VACANZE: ENAC MULTA AIR ONE, 22 LE VIOLAZIONI
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fonte:
- Ansa
DA 150 MILA A 450 MILA EURO MA PER CONSUMATORI NON SUFFICIENTE
(ANSA) – ROMA, 3 ago – Una multa da 150 mila euro, che
potrebbe arrivare anche a 450 mila euro nel caso la compagnia
non `conciliasse`, non pagasse cioé la sanzione entro i
prossimi 60 giorni. L`Enac chiude così il dossier Air One,
certificando i “gravi disagi“ che la compagnia ha
causato nell`ultimo week end. E accertando che sono state ben
“22 le violazioni“ al regolamento comunitario. Ma i
consumatori, a nome dei tanti passeggeri che nell`ultimo fine
settimana si sono ritrovati a fare i conti con ritardi,
cancellazioni e disservizi in tutti gli scali italiani, non ci
stanno. E parlano di “misura insufficiente“, invitando i
viaggiatori incappati nei disservizi – è l`appello del Codacons
– a rivolgersi ai giudici di pace per ottenere risarcimenti
individuali.
Dopo l`incontro, svoltosi all`inizio della settimana, con i
vertici della compagnia, l`Ente nazionale per l`aviazione
civile, in mattinata ha emesso il suo verdetto, comminando alla
compagnia una multa tra i 150 mila ed i 450 mila euro. Ed
applicando per “la prima volta – ha ricordato lo stesso
presidente Enac, Vito Riggio – il Regolamento“
Un provvedimento – ha spiegato – che non intende “penalizzare
le compagnie aeree, ma rappresentare un deterrente affinché
situazioni difficili e di forte disagio per i passeggeri, come
quelle che si sono verificate negli ultimi giorni, non abbiano
più a ripetersi“.
L`Enac ha rilevato che i disagi dei giorni scorsi, “ed in
particolare di domenica 30 e di lunedì 31 luglio, che hanno
comportato numerosi ritardi e cancellazioni“ hanno evidenziato
“22 violazioni da parte“ di Air One “rispetto a quanto
sancito dal Regolamento Comunitario n. 261/2004“, che
stabilisce le regole comuni europee in materia di compensazioni
e assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di
cancellazione del volo e di ritardi prolungati
Qualora Air One provvedesse volontariamente al pagamento delle
“singole contestazioni in misura ridotta entro 60 giorni dalla
notifica, l`importo che la compagnia dovrà corrispondere sarà
di circa 150.000 Euro“. Nel caso invece – ha annunciato l`Enac –
AirOne “non volesse conciliare in misura ridotta i pagamenti
per le contestazione formulate dall`ENAC secondo il Regolamento
di riferimento, l`importo che la compagnia dovrà corrispondere
potrà raggiungere un massimo di circa 450.000 Euro“.
La multa comminata dall`Enac “é decisamente
insufficiente“, ribatte però il Codacons precisando che “a
fronte di ben 22 violazioni del regolamento UE, sanzionare un
colosso come Air One con 150.000 euro è ridicolo oltre che
oltraggioso per i tantissimi passeggeri rimasti coinvolti
nell`episodio: 150.000 euro semmai dovrebbe essere il valore
della multa per ogni singolo volo soppresso“ rilancia il
presidente dell`associazione Carlo Rienzi, “considerato che i
viaggiatori hanno subito danni per milioni e milioni di euro“.
Per il Codacons dunque “l`unica via da seguire per far
valere i diritti dei passeggeri è quella dei risarcimenti
individuali dinanzi ai giudici di pace di tutta Italia. A tal
fine l`associazione sta continuando a raccogliere le
segnalazioni degli utenti rimasti coinvolti nel caos Air One“.
(ANSA).
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