La rivolta dei tifosi: in tribunale per essere risarciti
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fonte:
- Il Gazzettino
Tifosi sul piede di guerra contro Calciopoli: si ritengono danneggiati dalle manovre compiute dalla Cupola scoperta dai carabinieri e sono adesso pronti a fare causa alle società delle proprie squadre del cuore per ottenere risarcimenti. A centinaia, per lo più supporter della Roma, e dato ancor più singolare molte giovani tifose dai 25 ai 35 anni, hanno già formalizzato in tribunale la loro voglia di riscatto e giustizia per una nuova fattispecie di lesione: il danno da `campionato truccato`. “Ho depositato presso la cancelleria del pm della Procura di Roma Cristina Palaia una prima tranche di nomine di persone danneggiate che mi hanno scelto come loro difensore di fiducia“, ha dichiarato l`avvocato Coratella, incaricato dal Codacons di tutelare i tifosi, che ha compiuto il primo passo legale per dare il via alla maxi-causa. “Tra di loro ci sono i possessori di abbonamenti allo stadio per le partite di A, gli abbonati alla pay tv, gli scommettitori e alcuni azionisti delle società di calcio, tra cui Roma, Lazio, Inter e Juventus“.Si tratta di circa 300 tifosi e il danno lamentato, a detta del legale, è di natura economica ma anche morale: c`è chi tra un match truccato ed un rigore ha visto mandare all`aria il proprio matrimonio o chi per una decisione arbitrale concordata ci ha rimesso la salute. Fandonie? A quanto pare no. “C`è addirittura chi addebita ad un rigore mai concesso la causa della sua ulcera, che l`ha portato diritto in ospedale, e chi si sente inevece tradito per il tempo perso, per tutte quelle domeniche passate in curva a urlare incoraggiando i giocatori della sua squadra“.
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