3 Agosto 2006

Il “caro-prezzi“ nei bar della città Verifica a sorpresa del Codacons

Udine Il “caro-prezzi“ nei bar della città Verifica a sorpresa del Codacons


“Contenere i prezzi in modo da evitare che anche sedersi al bar o bere una birra possa diventare un lusso“. Questo l`appello lanciato dal Codacons al termine della prima “indagine sul campo“ svolta dai responsabili dell`associazione di tutela dei consumatori per verificare i costi e la qualità del servizio di 4 bar cittadini. Oltre a prendere nota dei costi di alcune bevande come l`acqua e menta, lo spritz con l`Aperol, la birra e il caffè servito al banco o al tavolo, il Codacons ha dato il voto in una scala che va da “pessimo“ a “buono“ ai 4 locali visitati a seconda dell`igiene, della cortesia e del rapporto qualità/prezzo riscontrato sul posto. Il peggior classificato, secondo il parere del Codacons, è risultato il caffé Ottelio di piazza San Giacomo (discreto per l`igiene, non sufficiente per la cortesia e pessimo nel rapporto qualità/prezzo), dove tra l`altro secondo il Codacons “mancava il listino prezzi“, meglio l`Egoist di via Delle Rose (buono, discreto, sufficiente), promosso il Birago della via omonima (discreto, buono, buono) e promosso con lode il Bire di via Caccia (buono sia per l`igiene sia per la cortesia e il rapporto qualità/prezzo). “L`iniziativa – illustra il responsabile del Coordinamento delle associazioni per la difesa dell`ambiente e la tutela dei diritti di utenti e dei consumatori (Codacons), Pierluigi Chiarla – ci è sembrata doverosa visto il numero delle segnalazioni di consumatori su presunti abusi attuati da gestori di bar ed esercizi commerciali sia per quanto riguarda i prezzi praticati che per la qualità del servizio e il generale malcontento dei cittadini sui costi sempre crescenti. Ciò che emerge dalle verifiche effettuate conferma sul piano generale quanto ormai è noto ai più ormai da molto tempo, ossia che l`avvento dell`euro ha portato a un raddoppio dei prezzi consolidando l`ormai tristemente famosa equazione mille lire uguale un euro. Per stessa ammissione di alcuni esercenti ormai tale pratica si è talmente radicata da divenire usuale con il risultato che l`utente continua a subire un drastico ridimensionamento del proprio potere di acquisto. D`altronde non tutti possono permettersi di pagare 6,20 euro per un aperitivo alcolico“. Per questo motivo il Codacons ha fatto partire l`iniziativa “Cara bevanda, ma quanto mi costi!“ il cui obiettivo è quello di redigere una sorta di “guida dedicata alla trasparenza dei prezzi e alla qualità del servizio e degli ambienti per combattere il caro-bevanda“. Per redigere il prospetto il Codacons conta anche sulla collaborazione degli udinesi e invita tutte le persone che sono incappate in uno scontrino “esagerato“ o che hanno riscontrato eventuali nel servizio a scrivere una email all`indirizzo Internet [email protected] , mandare un sms al numero 389-5189937, lasciare un messaggio alla segreteria telefonica 0432-405343, o inviare un fax al numero 0432-531845. Inoltre nei prossimi giorni, il Codacons proseguirà con le verifiche sul campo ed è pronta a informare anche i Nas di eventuali carenze igieniche.

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