1 Agosto 2006

Il Codacons: “Passeggeri abbandonati“

Ritardi di oltre 24 ore La polizia: poco personale. La compagnia si assume la responsabilità

Air One, un`odissea per chi vola in centinaia a terra da venerdì
Il Codacons: “Passeggeri abbandonati“. In vista nuovi disagi

ROMA – Bivacchi e disagi negli aeroporti di tutta Italia per i passeggeri che hanno un biglietto Air One. A fine giornata, la compagnia aerea, è costretta ad annullare dieci voli da Milano (quattro in partenza e sei in arrivo) e a registrare ritardi con medie di circa un`ora e punte di due-tre ore. A Fiumicino risultano cancellati dall`operativo di Air One altri sei voli (quattro in arrivo e due in partenza). A questi vanno aggiunti quelli annullati in altri scali italiani. Complessivamente negli ultimi tre giorni ne sono stati cancellati 40. Enac: procedura per sanzioni. Ritardi e danni provocati ai passeggeri rischiano ora di costare carissimi alla compagnia aerea. Secondo quanto annunciato dal presidente dell`Enac, Vito Riggio, potrebbe scattare una multa fino a 50mila. L`Enac ha già avviato le procedure per quantificare l`esatto ammontare della sanzione. La compagnia si scusa. E` una giornata di caos totale quella che hanno vissuto oggi i viaggiatori con prenotazioni su voli AirOne. Con centinaia di persone che, fin dal mattino, hanno stazionato ai check-in e la compagnia aerea costretta, in serata, a scusarsi: “Ci dispiace e ci prendiamo le nostre responsabilità. Adesso stiamo cercando di proteggere i passeggeri rimasti a terra“. “La situazione non è ancora chiarissima – si legge nel comunicato di Air One – stiamo lavorando per trovare delle soluzioni“. Caos da venerdì. I primi ritardi e le cancellazioni dei voli operati dalla principale compagnia privata italiana, che lavora anche in partnership con la tedesca Lufthansa, si sono registrati venerdì, quando 150 persone che da Verona sarebbero dovute partire per Creta, in Grecia, hanno atteso il volo per una notte intera. Sabato stessa sorte per circa 500 persone a Milano Linate: i loro voli hanno subito pesanti ritardi ed è cominciata a circolare la voce, originata anche dalla polizia aeroportuale, che Air One non poteva rispettare l`operativo voli per carenza di personale. Le segnalazioni di ritardi che hanno superato le 24 ore sono poi arrivate a catena da tutti i principali scali italiani sui quali opera Air One. Coinvolti sia per i voli internazionali che nazionali, alcuni dei quali, come accade per la rotta verso Alghero, sono parte degli accordi per la continuità territoriale e rappresentano per molti passeggeri l`unico modo di raggiungere la Sardegna. “Colpa del maltempo“. In un primo comunicato stampa la compagnia se la prendeva con “il maltempo, i ritardi delle operazioni (slot ritardati) su Spagna e Grecia per il forte traffico, oltre allo stato di agitazione del personale di terra in Spagna, nonché a problemi tecnici dovuti alla indisponibilità di alcuni aeromobili e alla necessità di riprotezione di passeggeri per voli cancellati. La somma di tutti questi eventi negativi ha provocato pesanti ritardi sull`operativo che non è stato possibile recuperare tenendo conto che ci troviamo nel periodo che coincide con il massimo flusso di passeggeri in partenza per le vacanze“. “La compagnia è impegnata per riportare la situazione alla normalità entro la giornata di oggi – assicurava Air One – e si scusa con tutti coloro che hanno subito ritardi e disagi e assicura che sta dedicando il massimo impegno per limitare i disservizi“. Un portavoce di Air One aveva in precedenza smentito che i problemi derivassero da assenza di equipaggi perché non è stato rimpiazzato il personale andato in ferie. In serata la retromarcia: “Ci assumiamo tutte le responsabilità“. Codacons sul piede di guerra. Il caos ha provocato la reazione delle associazioni dei consumatori che hanno chiesto all`Enac, l`Ente nazionale aviazione civile, di multare AirOne. Per il presidente del Codacons Carlo Rienzi si tratta “di una vera e propria vergogna italiana, una situazione gravissima, soprattutto se si considerano le lamentele degli utenti, che denunciano di essere stati abbandonati negli scali senza la dovuta assistenza“. Multa fino a 50mila euro. Ora la compagnia aerea rischia una multa fino a 50 mila euro. Il presidente dell`ente di controllo dell`aviazione civile, Vito Riggio, ha infatti convocato oggi la dirigenza di Air One per esaminare la situazione. L`ammenda potrebbe essere decisa nei prossimi giorni; l`Enac ha infatti aperto l`istruttoria sul caso. Ritorno alla normalità: ancora due giorni. Dall`esame della situazione non sembra tuttavia che la situazione possa tornare alla normalità prima di un paio di giorni. L`ente per l`aviazione civile ha comunque apprezzato l`iniziativa dell`aviolinea di interrompere la vendita di biglietti per dare la precedenza ai passeggeri che ancora sono in attesa di partire. Nel mirino dell`Enac è finita anche la società che fornisce il servizio di assistenza a terra di Air One mentre è sotto osservazione l`operatività sulla Sardegna per le rotte attualmente esercitate in regime di continuità territoriale. Per la Sardegna è stata sospesa l`assegnazione di nuove tratte.

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