Compenso non dovuto addebitato in bolletta Codacons apre il caso
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fonte:
- Il Gazzettino
«Un ero qua, un euro là… Sommando questo importo per migliaia di utenti, magari ignari della sottrazione che gli viene addebitata con frequenza mensile, si accumulano introiti ingenti, impensabili. Il caso Antonventa, con le ormai famose trattenute sui risparmi dei correntisti, insegna. Per questo – aggiunge il presidente del Codacons regionale, l`avvocato pordenoense Vitto Claut – invito tutti a leggere attentamente bollette, estratti-conto e fatture. Solo prestando attenzione a ogni singola voce si possono scoprire addebiti come quello che mi è stato sottoposto dal pordenonese Renato Colautti. Quest`ultimo – racconta il presidente del Coordinamento delle associazioni per la difesa dei consumatori – si è accorto che nella fattura di una ditta che eroga il gas, dalla quale si serve da 6 anni, dallo scorso mese di novembre è comparsa la spesa mensile di 1,5 euro (pari a 18 all`anno) rubricata sotto la voce n. 786 “quota mensile di gestione“. Una voce – sottolinea il legale – che non trova alcun riscontro sul contratto stipulato da Colautti con la spa in data 30 agosto 2000. Colautti ha pertanto inviato due raccomandate con ricevuta di ritorno alla società, con le quali chiedeva spiegazioni per l`addebito, ma non ha mai ricevuto una risposta. Per questo ha deciso di rivolgersi al Codacons. Una volta presa visione delle documentazione il Codacons ha scritto a sua volta alla società erogatrice di gas, annunciando che darà corso alle vie legali per chiedere, davanti al giudice di pace, la restituzione dell`importo pagato sino ad ora. «A detta di Colautti anche altri suoi vicini – ha concluso il legale – hanno notato il nuovo addebito in bolletta. E sicuramente non saranno i soli, visto che la società in questione ha migliaia di utenti».
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