20 Luglio 2006

Scendono in strada le associazioni dei consumatori a sostegno del Decreto Bersani

Scendono in strada le associazioni dei consumatori a sostegno del Decreto Bersani. Ieri mattina a Modena, come in un centinaio di altre città italiane, sono stati predisposti banchetti informativi per la raccolta di firme a favore del “Pacchetto Bersani“ e della sua sollecita conversione in legge. Le associazioni sposano in pieno anche i dettagli delle singole misure del pacchetto sule liberalizzazioni. “Le associazioni dei consumatori unite approvano l`intero decreto Bersani – spiega Mauro Zanini, Presidente di Federconsumatori Modena – che agisce nell`interesse dei consumatori e dell`intero Paese. Incrementando la concorrenza i costi sono destinati a calare e al contempo verrà favorito il rilancio economico, per la creazione di un sistema imprese più moderno“. “Per la prima volta un governo interviene mettendo il consumatore al centro. E` un fatto molto importante“, aggiunge Roberto Barbieri del Movimento Consumatori. Ecco i punti che le associazioni dei consumatori ritengono maggiormente favorevoli. “Innanzitutto – spiega Zanini – la vendita anche nei supermercati, in presenza di un farmacista, di farmaci da banco (che, va ricordato, coprono solamente il 10% della spesa farmaceutica pro-capite). Ciò indurrà la riduzione dei prezzi nei nuovi punti vendita e nelle stesse farmacie. Inoltre, l`introduzione dell`obbligo di un congruo titolo di studio, per ereditare e portare avanti l`attività farmaceutica“. Grosso traguardo anche sul fronte bancario: l`annullamento dei costi di chiusura dei conti correnti e l`obbligo, per le banche, di comunicare per iscritto, con un preavviso di almeno 30 giorni, qualsiasi modifica delle condizioni contrattuali. E, ancora, l`abolizione di minimi tariffari predeterminati per gli studi professionali, l`applicazione della Circolare Isvap che obbliga le assicurazioni Rc Auto a rilasciare l`attestato di rischio 30 giorni prima della scadenza della polizza. “Si tratta di una serie di interventi che danno al consumatore la possibilità di valutare le migliori condizioni offerte dal mercato e di scegliere, volta per volta, per le soluzioni a lui più congeniali e favorevoli – commenta Zanini – verranno, inoltre, ridotti i tempi ed i costi (di almeno 30-40) dei passaggi di proprietà per auto e moto con l`opportunità di rivolgersi ad altre figure rispetto al notaio per registrare gli atti“. L`iniziativa di ieri ha suscitato interesse nei passanti e ha già permesso la raccolta di numerose firme. Non sono mancati i contrari, ma anche tra le fila delle categorie “calde“, come quella degli avvocati, si sono distinti alcuni sostenitori: segno di una discussione in corso al loro interno. Questa è stata solo la prima di numerose iniziative. Sarà possibile firmare la petizione non solo nelle sedi delle 4 associazioni modenesi Adiconsum, Codacons, Federconsumatori e Movimento Consumatori, ma anche in feste, mercati e sotto i portici di via Emilia Centro.

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