Le farmacie fiorentine non hanno aderito allo sciopero
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fonte:
- La Nazione
Le farmacie fiorentine non hanno aderito allo sciopero contro la liberarizzazione della vendita di farmaci da banco. Nè gli esercizi comunali e municipalizzati nè quelli privati hanno scelto di chiudere il bandone. Una decisione dettata dalla loro “natura di servizio a forte caratterizzazione sociale“, spiegano i farmacisti pubblici aderenti a Cispel e per non “creare disservizi all`utenza“ sottolinea Marco Nocentini Mungai, presidente provinciale dell`associazione titolari di farmacie. Tutti contestano il decreto, ma non condividono questa forma di protesta. “Chiediamo al governo – spiega Nocentini – di rivedere l`elenco dei farmaci distribuibili nei supermercati: alcuni fino a pochi mesi fa erano vendibili solo con ricetta medica. Non è possibile equipararli a beni di consumo“. Diversa la posizione di Federfarma. Secondo il presidente regionale Bartolomeo Bardelli, in Toscana hanno aderito allo sciopero l`80 % delle farmacie non comunali. Codacons Toscana invita gli utenti a segnalare le farmacie che hanno aderito allo sciopero per poterle denunciare e chiedere il ritiro della licenza per interruzione di pubblico servizio. E invita a una protesta: non acquistare farmaci negli esercizi privati. M. P
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