14 Luglio 2006

Farmaci, già in vendita al market

A vicenza. Farmaci, già in vendita al market

La liberalizzazione della vendita dei farmaci da banco al supermercato parte a Vicenza. La novità introdotta dal decreto Bersani è stata già infatti attuata da un supermercato della provincia veneta, che ha messo in vendita quei prodotti per cui non serve la ricetta del medico, con uno sconto del 20% sul prezzo dichiarato sulla scatola. Sono in tutto un centinaio, delle più note aziende farmaceutiche, tra cui Aspirina, Moment, Malox, Tachipirina e Voltaren posti su uno scaffale, ma consegnati ai clienti da un farmacista. Che opera in un`area appositamente attrezzata. Fra l`altro, la stessa catena sarebbe pronta ad avviare il business anche in altri due supermarket. Pronta la reazione di Federfarma: `I cittadini`, afferma il segretario Franco Caprino, `non spenderanno di meno grazie alle vendite nei supermercati dei farmaci. L`apertura a Vicenza del reparto farmaci dentro un supermercato è perfettamente legittima. Ma ciò non porterà risparmi per i cittadini. L`acquisto della gente`, ha spiegato il segretario di Federfarma, `rischia di essere d`impulso e aumenteranno i consumi. A dimostrarlo sono i dati sulle vendite liberalizzate in Olanda. Quando ciò è avvenuto sono aumentate del 30%. I farmacisti`, ha concluso Caprino, `si sono confermati favorevoli a una lista controllata di farmaci innocui da far uscire dalle farmacie, rilanciando sulla proposta, già condivisa dall`Antitrust, di vendite di mini-confezioni, anche senza la presenza di farmacisti, in altri spazi come quelli degli Autogrill`. Favorevole invece alla vendita di farmaci nei supermercati è il Codacons. Che stima il conseguente risparmio per i cittadini in 424 milioni di euro all`anno. Con una media di sconto pari al 20%. `Checché ne dicano i farmacisti`, ha affermato il presidente dell`associazione, Carlo Rienzi, `i numeri parlano chiaro e il risparmio per i consumatori è evidente oltre che sostanzioso. Per questo pubblicheremo sul sito internet dell`associazione tutti i punti vendita della grande distribuzione che venderanno tra i propri scaffali i farmaci senza obbligo di ricetta`. Il Codacons chiede poi al ministro della salute, Livia Turco, di consentire la vendita frazionata dei medicinali, `così da arrivare a soluzioni monodose più pratiche e vicine alle esigenze degli utenti`. `Oggi`, prosegue Rienzi, `chi deve assumere quantità minime di un farmaco è costretto ad acquistare l`intera confezione del medicinale, che, una volta utilizzata la dose necessaria, marcirà dimenticata in qualche scaffale. Sarebbe allora giusto consentire ai supermercati di vendere i farmaci in soluzioni monodose, ognuna accompagnata da una fotocopia del bugiardino a tutela della salute dell`acquirente`.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this