MOTO: IN DUE SU MOTORINI MA SOLO CON NUOVE TARGHE
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fonte:
- Ansa
PER MINORENNI E MEZZI NON OMOLOGATI SCATTERA` LA CONFISCA
(ANSA) – ROMA, 13 lug – Sarà da domani, 14 luglio, alla
prova dei fatti la nuova normativa sulla circolazione dei
motorini che porta con sé due principali novità: la
possibilità di viaggiare in due sui `cinquantini`, ma solo se
maggiorenni e con mezzi omologati, e l` immediata
identificazione del proprietario del mezzo, grazie anche alle
nuove targhe.
A poche ore dall` evento, tuttavia, non è ancora dato sapere
se e quante nuove targhe siano state già rilasciate e se il
Poligrafico dello Stato, unico ente preposto alla stampa,
riuscirà a stare al passo con le richieste, visti i cospicui
ritardi già accumulati su auto e moto nello scorso mese di
giugno. Aumenterà anche il lavoro per gli addetti alla
vigilanza, in primo luogo delle polizie municipali, che dovranno
abituarsi a distinguere al primo colpo d` occhio le vecchie
targhe, che continueranno a circolare e ad essere soggette alle
vecchie norme, dalle nuove, ed effettuare i controlli tenendo
conto della coesistenza di vecchio e nuovo regime.
Il Codacons ha già espresso i suoi timori per la possibile
confusione che le nuove norme – a suo giudizio – potranno
ingenerare, tanto da chiedere una proroga dell` entrata in
vigore, ormai alquanto improbabile. In prospettiva, però, con
la nuova normativa – ha sottolineato l` Unasca, Unione delle
autoscuole e centro studi per la consulenza automobilistica – ci
potrebbero essere evidenti vantaggi, non solo per chi potrà
utilizzare i cinquantini anche per portare un passeggero
(possibilità peraltro soggetta a una serie di condizioni) ma
soprattutto per la maggiore identificabilità del mezzo e del
proprietario. “Questo potrà tradursi – ha sottolineato il
segretario nazionale studi dell` Unasca Ottorino Pignoloni – in
una maggiore affidabilità, con effetti positivi sulla
compravendita e, auspicabilmente, anche sui costi
assicurativi“. Unico neo – aggiunge l` Unasca – il fatto che
non sia prevista una vera e propria sostituzione delle vecchie
targhe con le nuove, con l` effetto di moltiplicare i
contrassegni in circolazione (anche se le sanzioni per l`
utilizzo illecito delle targhe sono assai salate) e di
costringere chi abbia già un motorino con la vecchia targa e
che faccia richiesta di una nuova a pagare non solo il costo del
contrassegno ma anche le imposte ad esso legate, a suo tempo
già versate.
Il possibile aumento dei costi è la principale
preoccupazione della Federconsumatori, che oggi avvisa in una
nota che chi chiederà la nuova targa avendo già un motorino
omologato per il trasporto di un passeggero dovrà rinegoziare
il contratto di assicurazione, subendo quasi certamente un
aumento del premio, L` associazione lamenta poi una scarsa
informazione agli utenti negli scorsi mesi, “nonostante si
parli delle nuove norme fin dal 2004“ e il mantenimento, tra le
severe sanzioni previste per i contravventori, della
contestatissima confisca del veicolo.
Per evitare di incorrervi, comunque, meglio informarsi sulle
nuove norme, ampiamente illustrate nei giorni scorsi in vari
siti, tra i quali quello della polizia di Stato
(www.poliziadistato.it) e quello del governo (www.governo.it).
In breve: chi acquisterà un nuovo motorino 50 omologato per
il trasporto di due persone avrà `d`ufficiò la nuova targa,
composta di sei numeri anziché di cinque e dunque più
visibile, oltre ad un certificato di circolazione legato non
più solo al proprietario del mezzo ma anche al veicolo.
Più complessa la situazione di chi possieda già un motorino
omologato per due e che intenda usufruire della possibilità di
trasportare un passeggero senza incorrere in sanzioni: primo,
deve essere maggiorenne, secondo, chiedere la nuova targa presso
la Motorizzazione o presso le agenzie automobilistiche
autorizzate. L` Unasca ha precisato in proposito che nessun
compito è affidato in questo senso al Pra, dato che i
ciclomotori, pur annotati presso il Ced della Motorizzazione,
non hanno alcun obbligo di registrazione. Non tutte le agenzie –
ha puntualizzato ancora l` Unasca – saranno abilitate, ma solo
quelle che espongano il logo `Centro servizi motorizzazione`.
Il costo sarà di 49,52 euro, e occorrerà poi informare l`
assicurazione e rinegoziare il premio.
In caso di compravendita, l` atto dovrà essere registrato
alla Motorizzazione o presso le agenzie autorizzate.
Circolare in due su un ciclomotore non omologato comporterà
la confisca del mezzo e una sanzione da 68 a 275 euro. Se invece
il ciclomotore è omologato ma il conducente ha meno di 18 anni,
viaggiare in due può costare una multa di 35 euro e il
sequestro del mezzo per 30 giorni. (ANSA).
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