14 Luglio 2006

MOTO: IN DUE SU MOTORINI MA SOLO CON NUOVE TARGHE

MOTO: IN DUE SU MOTORINI MA SOLO CON NUOVE TARGHE/ ANSA




PER MINORENNI E MEZZI NON OMOLOGATI SCATTERA` LA CONFISCA









(ANSA) – ROMA, 13 lug – Sarà da domani, 14 luglio, alla

prova dei fatti la nuova normativa sulla circolazione dei

motorini che porta con sé due principali novità: la

possibilità di viaggiare in due sui `cinquantini`, ma solo se

maggiorenni e con mezzi omologati, e l` immediata

identificazione del proprietario del mezzo, grazie anche alle

nuove targhe.

A poche ore dall` evento, tuttavia, non è ancora dato sapere

se e quante nuove targhe siano state già rilasciate e se il

Poligrafico dello Stato, unico ente preposto alla stampa,

riuscirà a stare al passo con le richieste, visti i cospicui

ritardi già accumulati su auto e moto nello scorso mese di

giugno. Aumenterà anche il lavoro per gli addetti alla

vigilanza, in primo luogo delle polizie municipali, che dovranno

abituarsi a distinguere al primo colpo d` occhio le vecchie

targhe, che continueranno a circolare e ad essere soggette alle

vecchie norme, dalle nuove, ed effettuare i controlli tenendo

conto della coesistenza di vecchio e nuovo regime.

Il Codacons ha già espresso i suoi timori per la possibile

confusione che le nuove norme – a suo giudizio – potranno

ingenerare, tanto da chiedere una proroga dell` entrata in

vigore, ormai alquanto improbabile. In prospettiva, però, con

la nuova normativa – ha sottolineato l` Unasca, Unione delle

autoscuole e centro studi per la consulenza automobilistica – ci

potrebbero essere evidenti vantaggi, non solo per chi potrà

utilizzare i cinquantini anche per portare un passeggero

(possibilità peraltro soggetta a una serie di condizioni) ma

soprattutto per la maggiore identificabilità del mezzo e del

proprietario. “Questo potrà tradursi – ha sottolineato il

segretario nazionale studi dell` Unasca Ottorino Pignoloni – in

una maggiore affidabilità, con effetti positivi sulla

compravendita e, auspicabilmente, anche sui costi

assicurativi“. Unico neo – aggiunge l` Unasca – il fatto che

non sia prevista una vera e propria sostituzione delle vecchie

targhe con le nuove, con l` effetto di moltiplicare i

contrassegni in circolazione (anche se le sanzioni per l`

utilizzo illecito delle targhe sono assai salate) e di

costringere chi abbia già un motorino con la vecchia targa e

che faccia richiesta di una nuova a pagare non solo il costo del

contrassegno ma anche le imposte ad esso legate, a suo tempo

già versate.

Il possibile aumento dei costi è la principale

preoccupazione della Federconsumatori, che oggi avvisa in una

nota che chi chiederà la nuova targa avendo già un motorino

omologato per il trasporto di un passeggero dovrà rinegoziare

il contratto di assicurazione, subendo quasi certamente un

aumento del premio, L` associazione lamenta poi una scarsa

informazione agli utenti negli scorsi mesi, “nonostante si

parli delle nuove norme fin dal 2004“ e il mantenimento, tra le

severe sanzioni previste per i contravventori, della

contestatissima confisca del veicolo.

Per evitare di incorrervi, comunque, meglio informarsi sulle

nuove norme, ampiamente illustrate nei giorni scorsi in vari

siti, tra i quali quello della polizia di Stato

(www.poliziadistato.it) e quello del governo (www.governo.it).

In breve: chi acquisterà un nuovo motorino 50 omologato per

il trasporto di due persone avrà `d`ufficiò la nuova targa,

composta di sei numeri anziché di cinque e dunque più

visibile, oltre ad un certificato di circolazione legato non

più solo al proprietario del mezzo ma anche al veicolo.

Più complessa la situazione di chi possieda già un motorino

omologato per due e che intenda usufruire della possibilità di

trasportare un passeggero senza incorrere in sanzioni: primo,

deve essere maggiorenne, secondo, chiedere la nuova targa presso

la Motorizzazione o presso le agenzie automobilistiche

autorizzate. L` Unasca ha precisato in proposito che nessun

compito è affidato in questo senso al Pra, dato che i

ciclomotori, pur annotati presso il Ced della Motorizzazione,

non hanno alcun obbligo di registrazione. Non tutte le agenzie –

ha puntualizzato ancora l` Unasca – saranno abilitate, ma solo

quelle che espongano il logo `Centro servizi motorizzazione`.

Il costo sarà di 49,52 euro, e occorrerà poi informare l`

assicurazione e rinegoziare il premio.

In caso di compravendita, l` atto dovrà essere registrato

alla Motorizzazione o presso le agenzie autorizzate.

Circolare in due su un ciclomotore non omologato comporterà

la confisca del mezzo e una sanzione da 68 a 275 euro. Se invece

il ciclomotore è omologato ma il conducente ha meno di 18 anni,

viaggiare in due può costare una multa di 35 euro e il

sequestro del mezzo per 30 giorni. (ANSA).

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