13 Luglio 2006

Vertenza taxi vicina all`intesa

Vertenza taxi vicina all`intesa


Il sindacato: sull` 80% dei temi esiste una convergenza con il Governo




ROMA.
Fumata nera ieri al ministero dello Sviluppo nella vertenza con i tassisti. Oggi pomeriggio è previsto un nuovo incontro, ma tra le parti prevale un cauto ottimismo. « È stato un incontro utile, sono emersi punti di convergenza » , anche se « rimangono questioni da affrontare » , ha dichiarato il capo della segreteria tecnica del ministero, Franco Raffaldini. Che il clima sia cambiato è apparso evidente quando mentre era in corso la trattativa, al folto gruppo di auto bianche che manifestava sotto il ministero è stato chiesto dagli stessi rappresentanti della categoria di togliere il blocco. Le 21 sigle hanno confermato la loro proposta di modifica dell`articolo 6 del decreto sulle liberalizzazioni con la disponibilità ad ampliare i turni di lavoro ricorrendo anche ad un secondo conducente. Hanno mostrato aperture sulla possibilità di ricorrere a licenze temporanee in particolari situazioni e al rilascio tramite concorso pubblico di nuove licenze, purchè vengano concesse rispettando la programmazione territoriale. Il ministero, per aggirare l`opposizione dei tassisti al superamento del divieto di cumulo delle licenze, ha proposto anche la concessione di una licenza per due taxi incassando ugualmente un no.
« Sull` 80% dei temi abbiamo trovato una convergenza con il governo? sostiene il presidente dell`Uri, Loreno Bittarelli ?.
Speriamo di riuscire a trovare un accordo » . Si dichiara « abbastanza soddisfatto » anche il coordinatore nazionale di Ugl Taxi Pietro Marinelli. « È stato compiuto un secondo passo in avanti? aggiunge ilpresidente di Fita Cna, Maurizio Longo? auspichiamo un`intesa nella vertenza sul provvedimento che ha consentito alla categoria di aprire una riflessione che nonva dispersa » .
In caso l`intesa dovesse saltare, i tassisti pensano ad una contromossa: « Nel decreto ci sono profili di incostituzionalità ? sostiene il legale dell`Uri, Leopoldo Facciotti? il Governo ha legiferato in una materia di competenza delle Regioni. Se l`accordo sfumasse, auspico che Lombardia, Veneto, Sicilia e altre Regioni impugnino la norma di fronte alla Consulta » .
Intanto la Procura di Roma ha aperto un fascicolo contro ignoti per turbativa di pubblico servizio dopo i blocchi organizzati dai conducenti dei taxi, in seguito all` esposto dell`associazione dei consumatori Codacons.
Mentre la Commissione di garanzia ha deliberato l`apertura di un procedimento di valutazione nei confronti del Coordinamento taxi italiano e delle singole sigle, che hanno 30 giorni per inviare le loro osservazioni: se saranno giudicate “ colpevoli“ dovrannopagaremultecomprese tra i 2.500ei 50milaeuro.

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