Bersani: accetto solo miglioramenti
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fonte:
- La provincia.it
Bersani: accetto solo miglioramenti
I tassisti discutono una piattaforma di proposte Domani l`incontro col ministro dello Sviluppo di Flavia Pettinati
ROMA Flessibilità di turni e orari, integrazione del conducente da affiancare al titolare della licenza, ma anche sburocratizzazione dell“accesso alle licenze più potere ai comuni, una cabina di monitoraggio territoriale, lotta all“abusivismo, qualificazione professionale. Questo, a grandi linee, il ventaglio delle ipotesi di intervento che i tassisti stanno elaborando in vista dell“incontro con il governo di domani. Proposte che il ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani ascolterà, avvertendo però, fin da subito, che modifiche sono possibili solo se prevederanno un efficace e convincente potenziamento del servizio. L`appuntamento è fissato per domani, quando alle 17 si aprirà il tavolo tecnico presso il ministero per tentare di uscire dall`impasse della vertenza taxi, cui partecipano i rappresentanti della categoria e anche dell`Anci, l`Associazione dei Comuni italiani. “Il governo ? ha avvertito ieri Bersani ? tiene la posizione illustrata fin dalla presentazione del decreto. Ma se dal confronto che si apre domani usciranno meccanismi altrettanto efficaci e convincenti, siamo pronti a proporre al Parlamento una modifica delle norme“. La protesta intanto, nonostante l`armistizio di venerdì con la revoca dello sciopero previsto per martedì, è proseguita a La Spezia dove i tassisti hanno deciso di portarla avanti con una singolare formula: taxi gratis per tutto il giorno. Una volta assodato che serve un nuovo modo di “fare servizio“, per Maurizio Longo di Cna-Fita si possono prendere in considerazione flessibilità di turnazione e la formula dell`integrazione del conducente da affiancare al titolare della licenza. Più che proposte vere e proprie, per ora si resta sul piano di ipotesi di lavoro. Tra le ipotesi in campo, anche quella di creare “polmoni di intervento“ per affrontare periodi di emergenza. Dare più potere ai Comuni è per il segretario di Unica-Cgil Nicola De Giacobbe un passo necessario, insieme alla sburocratizzazione dell`accesso alle licenze e alla facilitazione dell`ingresso alla professione senza precludere un maggiore utilizzo della vettura. Quello del costo esorbitante delle licenze è uno dei punti critici sollevati dal numero uno della Cisl, Raffaele Bonanni che ha definito la situazione di questo settore “una porcheria“: nelle grandi città “non vengono concesse nuove licenze“, ha detto, e le poche messe in vendita arrivano a costare “anche 200 mila euro“. Per Bonanni, quindi, “il decreto del Governo va bene. Sul nodo tariffe attacca anche il Codacons. L`abolizione del cumulo delle licenze ? dice l`associazione dei consumatori ? può passare solo a determinate condizioni: sconti liberi sulle vetture come avviene negli altri Paesi europei ed eliminazione della tassazione del tempo di chiamata“. Ma il decreto competitività non riguarda solo i tassisti: anche altre categorie hanno protestato con decisione e così il ministero ha avviato i relativi tavoli di discussione, ma, ha sottolineato il ministro, “non stanno emergendo novità tali da suggerire modifiche“. E domani comincia la protesta degli avvocati che hanno deciso di incrociare le braccia per 12 giorni per ottenere lo stralcio dal provvedimento di tutta la parte che riguarda la professione forense.
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