10 Luglio 2006

Rischio-truffe in agguato, ma la multiservizi si difende

Rischio-truffe in agguato, ma la multiservizi si difende: “Il recupero dei crediti avviene tramite addetti muniti di tesserino di riconoscimento“.

Casa per casa a riscuotere le bollette Iris. Protesta la Federconsumatori

Anziani, attenzione alle truffe. Questo è il periodo in cui, più che mai, si devono avere non due, ma quattro occhi, e ben aperti. Se poi, però, ci si mette di mezzo anche l`Iris a confondere le idee, allora la cosa diventa ancor più complicata. Non che l`Iris abbia qualcosa a che fare con i raggiri. È solo che, in un periodo in cui è facile vedersi presentare davanti alla porta di casa finti addetti Enel o di chissà quale altro ente che poi, lasciati soli, magari allungano le mani su qualche collana o danaro o riescono con l`inganno a farsi consegnare dei soldi, ecco che l`idea di far andare per le case dei propri addetti per saldare le bollette non pagate non sembra una grande idea. A segnalare il fatto è la Federconsumatori, che ha ricevuto molte segnalazioni da parte di cittadini visitati da addetti Iris che chiedevano il pagamento delle bollette non saldate. Sapendo che mai finora l`Iris aveva chiesto soldi casa per casa, si sono insospettiti. E invece, stavolta la cosa è vera. Gli addetti, dotati di tesserini di riconoscimento, sono davvero inviati dall`Iris. “Abbiamo affidato il recupero crediti a una società che invia i suoi addetti direttamente a casa delle persone – spiega il direttore della spa multiservizi, Carlo Mistretta -. Addetti che comunque sono dotati di una lettera firmata da noi e di un cartellino di riconoscimento. Si presentano a persone che già avevano ricevuto un`ingiunzione di pagamento e rilasciano sempre regolare ricevuta nel caso in cui ricevono danaro contante“. Ma la Federconsumatori protesta. “Non ci sembra proprio il caso di effettuare operazioni del genere in un periodo delicato come questo, in cui le truffe sono quantomai frequenti – spiega l`associazione -. Abbiamo segnalato la cosa all`Iris con una lettera, ci è stato risposto che era tutto regolare. Allora abbiamo osservato che non ci sembrava un comportamento appropriato, ma non abbiamo ottenuto risposta. E comunque consigliamo a tutti, nel caso in cui si dovessero presentino addetti a casa, di non pagare in contanti, ma farsi consegnare il bollettino per poi eventualmente saldare in banca“. E attenzione viene richiesta anche dal Codacons. “Consigliamo sempre agli anziani di diffidare di chi si presenta a casa e magari poi chiede un bicchiere d`acqua – affermano -. Evitare, nel caso si facciano entrare persone sconosciute in casa, di lasciarle da sole. Purtroppo, in questo periodo di caldo i cali di attenzione sono frequenti, soprattutto nelle persone anziane, e c`è chi se ne approfitta. E un attimo di disattenzione può costare anche molto caro“.

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