5 Luglio 2006

È BRACCIO di ferro tra consumatori e tassisti

È BRACCIO di ferro tra consumatori e tassisti per l`aplicazione del decreto Bersani

Diverse associazioni, tra le quali il Movimento difesa cittadino (Mdc) e la Codacons hanno già promesso battaglia contro gli scioperi selvaggi dei taxi e a salvaguardia del decreto che liberalizza le licenze. “Il Movimento Difesa del Cittadino – si legge in una nota diffusa dell`associazione – sta presentando denunce per interruzione di servizio di pubblica necessità (art. 331 C.P.) in tutte le città dove i tassisti non solo hanno effettuato vere e proprie “serrate“ ma stanno bloccando il traffico dei mezzi pubblici. Questa gravissima situazione richiede interventi immediati dei prefetti e della forza pubblica che garantisca la libera circolazione e il diritto dei cittadini di muoversi in città“. “Chiamiamo tutti i cittadini a una reazione democratica e civile a un`agitazione scomposta e di interessi corporativi – dichiara Antonio Longo, presidente di Mdc – che mandino e-mail e lettere ai parlamentari della propria regione a sostegno dei provvedimenti del decreto Bersani. Richiamiamo anche i sindaci alle loro responsabilità: prendano nettamente posizione a favore della liberalizzazione delle licenze. Così pure i sindacati dei lavoratori non devono avere dubbi e devono schierarsi a favore di misure che avranno effetti positivi su tutti i cittadini e in particolare sui giovani disoccupati, creando nuove opportunità di lavoro“. Intanto oggi al Tar si terrà la prima udienza del ricorso presentato dai tassisti di Roma contro il provvedimento del Comune che innalzava il numero di licenze di 450 unità. “Con questo ricorso i taxi hanno chiesto l`annullamento dei bandi di concorso per l`assegnazione di 450 licenze taxi – precisa una nota della Codacons che chiede il rigetto della richiesta dei tassisti – provvedimento quello del Comune che senza dubbio favorisce gli utenti del servizio aumentando il numero di auto bianche in circolazione“. Il Codacons, inoltre, sarà presetna ocn un sit-in davanti alla sede del Tar, proprio stamattina. “Il comportamento dei tassisti – sostiene l`associazione – dimostra come essi siano contrari ad ogni minimo allargamento del servizio e di conseguenza quanto sia stato giusto il decreto del Governo che impone per legge la liberalizzazione delle licenze. Noi abbiamo deciso di intervenire al fianco del Campidoglio, chiedendo al Tribunale di rigettare la richiesta dei tassisti, per difendere non solo gli interessi dei cittadini, ma anche il principio che vuole nell`aumento della concorrenza effetti positivi sul fronte delle tariffe“.

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