Taxi, mobilitazioni a tappeto
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fonte:
- Italia Oggi
Il governo: scontri fisiologici, noi andiamo avanti
Hanno percorso le grandi arterie del traffico di Roma, Milano, Torino e Genova in lunghe colonne strombazzanti, la lancetta del tachimetro ferma sui 30 km all`ora. Oppure incrociato le braccia davanti a Fiumicino, Linate e a Caselle, insensibili alle richieste di turisti e passeggeri scesi dall`aereo. Ma anche chi, a Napoli, è sbarcato dai traghetti al molo Beverello si è visto opporre un rifiuto granitico. `Niente servizio, oggi, mi dispiace`, è il stato il refrain dei tassisti che, ieri, si sono mobilitati in massa contro il dl Bersani che liberalizza la concessione delle licenze. Aeroporti nel disagio più totale, dunque, con autobus e treni assaltati per raggiungere il centro della città. Il grande raccordo anulare della capitale percorribile solo a passo d`uomo dietro le carovana di auto blu. Lo scontro messo in moto dai taxi contro il governo si è consumato così, in una lunga giornata snervante di blocco totale delle corse e di forti disagi nella circolazione generale. Il primo capitolo di una battaglia che sembra destinata a protrarsi nel corso di un`estate più lunga e più calda che mai.Difficile prevedere, al momento, una tregua. Le auto blu, da un parte, stanno facendo fronte comune, arrivando anche a gesti di protesta eclatanti. A Torino, che già da venerdì ha visto mobilitazioni a tappeto, un taxista `dissidente` che voleva lavorare e aveva caricato due clienti è stato malmenato da quattro colleghi. `Sei un crumiro`, gli hanno detto, prima di spaccare il tassametro. Gesti estremi, certo, ma che vedono comunque il governo intenzionato ad andare avanti per la propria strada. Anche perché le associazioni di consumatori si stanno mobilitando, a sostegno della manovra di liberalizzazioni. Il Codacons, così, ha denunciato i tassisti alla procure della repubblica ipotizzando il reato di blocco stradale e turbativa di pubblico servizio. L`associazione dei consumatori ha invitato, pertanto, `automobilisti e cittadini danneggiati da queste proteste inaccettabili a chiedere il risarcimento danni ai responsabili`. Dunque, sembra più che mai un muro contro muro.`Le proteste sono sempre comprensibili, ma più esamino le decisioni prese più vedo che sono nell`interesse generale`, ha sostenuto il premier, Romano Prodi, a margine del proprio intervento all`assemblea annuale di Confesercenti. `Confido che rientrino nell`alveo naturale e credo che il Parlamento e l`opinione pubblica si renderanno conto che il paese ha bisogno di cambiamento`. `Mi pare che ci sia stata nell`opinione pubblica una condivisione larghissima`, gli ha fatto eco il ministro per lo sviluppo, Pierluigi Bersani. `Lavoriamo su questo filo logico e cercheremo di tenere un orientamento che abbia il punto di vista e dei consumatori. Le liberalizzazioni serviranno ad aumentare le attività economiche, a ridurre i costi e quindi i pezzi e anche ad aprire un po` di porte ai giovani. Perché il paradosso di molti commenti è che non ci si accorge che gran parte di queste nostre iniziative vanno in questo senso`.Se l`opposizione, per quanto non troppo compatta, getta benzina sul fuoco, una sponda importante per l`esecutivo arriva da Confindustria. `Sono proteste prevedibili`, è stato il giudizio dal vicepresidente, Andrea Pininfarina. `è chiaro che il pacchetto sulle liberalizzazioni va a toccare degli interessi costituiti di corporazioni anche importanti nel nostro paese. Ma il governo deve dare adesso un segnale forte`.Non la pensa così, invece, il comune di Milano che sposa la causa delle auto bianche e ha dichiarato l`intenzione di non volere applicare il dl Bersani. `Per raggiungere l`obiettivo di migliorare il servizio non è necessario il decreto Bersani`, ha affermato l`assessore ai trasporti, Edoardo Croci. `Ci sono altre leve: per esempio la liberalizzazione dei turni o l`utilizzo dei taxi da parte dei familiari. Questo vorrebbe dire avere più taxi in circolazione senza però aumentare le licenze`.Sulla vicenda, infine, è intervenuto anche il presidente della Commissione di garanzia, Antonio Martone, che ha chiesto urgenti informazioni ai prefetti di Roma, Milano e Torino sulle modalità di sospensione del servizio dei taxi. E lo scontro continua.
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