Consigli per acquisti sicuri
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
1. CONSERVATE LO SCONTRINO: il negoziante, anche durante i saldi, è obbligato a sostituire il capo se è difettoso. 2. LE VENDITE devono essere realmente su capi e accessori della stagione attuale e non “fondi“ di magazzino. 3. SULLA MERCE è obbligatorio il cartellino che indica il prezzo originale, la percentuale dello sconto effettuato e il prezzo con applicato il ribasso. 4. NON È VERO che durante i saldi non si possono provare i capi: se lo volete, esigete di provare quello che desiderate acquistare. 5. DIFFIDATE dei marchi molti simili a quelli noti. 6. DUBITATE degli sconti superiori al 50 per cento. 7. SERVITEVI possibilmente nei vostri negozi di fiducia oppure acquistate merce della quale conoscete prezzo e qualità. 8. SE VI CAPITA in questi ultimi giorni prima dei saldi ufficiali, segnate il prezzo dell`articolo che vi interessa per poi verificare l`effettività dello sconto al momento dell`acquisto durante i saldi. 9. PER IL PAGAMENTO, durante i mesi di ribassi, non cambia nulla. Nei negozi che espongono in vetrina l`adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è infatti tenuto ad accettare queste forme di pagamento, senza ovviamente oneri aggiuntivi. 10. PER QUALSIASI CONSULENZA e per segnalare eventuali “casi anomali“, sono a disposizione le associazioni dei consumatori locali e nazionali. Inoltre Codacons ha anche attivato uno “sportello saldi“ dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30 che risponde allo 02/862438, disponibile anche per consulenze legali. Attivo anche il sito Internet www.telefonoblu.org. Un decalogo è attivo anche per i commercianti, stilato da Fismo-Confesercenti. Tra i principi più importanti, il rispetto del periodo ufficiale dei saldi, l`indicazione chiara e leggibile dei prezzi, la cortesia con il cliente e la messa in evidenza in vetrina delle taglie disponibili all`interno.
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