29 Giugno 2006

Per elettricità e gas bollette più care dal primo luglio

ROMA La tanto temuta stangata sulle famiglie scatterà dal 1 ° luglio. Da sabato prossimo, aumenteranno infatti le tariffe di energia elettrica e gas. Per la luce il rincaro sarà del 5,8%, per il metano del 4,2. L`aumento della spesa media complessiva a carico delle famiglie sarà di circa 62 euro. Alla base dei ritocchi tariffari, spiega l`Authority per l`energia, l`andamento del prezzo del petrolio. La tariffa in vigore il prossimo trimestre per la famiglia tipo, sarà pari – spiega l`Autorità – a 15,35 centesimi di euro per kWh, al lordo delle imposte. Per quanto riguarda il gas, invece, l`incremento dal primo luglio sarà di 2,78 centesimi al metro cubo. Il sensibile aumento dei prezzi del petrolio, spiega l`Authority in una nota, “ ha avuto un peso rilevante nell`aggiornamento di questo trimestre. Infatti, le tensioni che ancora caratterizzano i mercati internazionali delle materie prime energetiche si riflettono anche nelle tariffe elettriche e del gas, a causa dell`elevata dipendenza del sistema energetico nazionale dall`importazione di idrocarburi: circa il 62% della generazione elettrica è alimentato da prodotti petroliferi e gas naturale. E per il metano le importazioni pesano oggi per circa l` 85% deiconsumi interni. Mentre nel primo trimestre il prezzo medio del petrolio è stato di 62 dollari al barile, nel secondo trimestre è salito a 70 dollari. Pronta la reazione dei consumatori. “ Invitiamo il governo a mettere in campo tutte quelle misure idonee a contenere gli aumenti delle bollette, aumenti che andrebbero ad aggiungersi a quelli già scattati a gennaio e aprile 2006 “ . Ad affermarlo è il presidente del Codacons Carlo Rienzi, secondo il quale si tratta di “ una vera e propria stangata “ “ Come contropartita dei rincari che si registreranno a luglio – aggiunge Rienzi – è necessario sterilizzare da subito l`Iva sui carburanti, alleggerendo così la spesa energetica dei cittadini, e parificare l`Iva sul gas al 10%. In caso contrario – conclude Rienzi – alle famiglie non resterà altro da fare che spegnere la luce, riducendo i consumi per limitare le bollette “ . In realtà l`annuncio dell`Autorità guidata da Alessandro Ortis non arriva inatteso. Negli ultimigiorni lo stesso ministroperloSviluppoeconomico Pierluigi Bersani, aveva paventato il balzo verso l`alto delle bollette energetiche. Le società di erogazione, infatti, in base al meccanismo di fissazione del prezzo su base trimestrale, possono recuperare i cosiddetti stranded cost, generati dagli interessi per le cifre non riscosse nel trimestre precedente. Un meccanismo su cui Bersani aveva chiesto una moratoria alle società, raccogliendo la disponibilità dell`Enel. In orbita di parcheggio, invece, il cosiddetto decreto Bersani, in base al quale il governo dovrebbe poter alzare o abbassare le accise per assorbire variazioni eccessive delle materie prime.

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