Assai dannoso per la vegetazione il rogo che ha investito contrada Carraffa ad Isnello
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fonte:
- La Sicilia.it
E` iniziata l`estate da appena tre giorni e la stagione degli incendi fa registrare un bilancio assai preoccupante in termini di boschi e di varia vegetazione divorata dal fuoco. Ieri, per il quinto giorno consecutivo, e per tutta la giornata, i vigili del fuoco e gli uomini del Corpo forestale sono stati impegnati nelle opere di spegnimento di decine di incendi che si sono sviluppati in tutta la provincia. Assai dannoso per la vegetazione il rogo che ha investito contrada Carraffa ad Isnello. Ed è ripreso l`incendio, che sembrava essere stato domato, in contrada Sellitta a Gratteri, dove ha operato un elicottero della forestale. Un altro incendio di vaste dimensioni si è sviluppato in contrada Colubrina a Carini dove le squadre del Corpo forestale hanno effettuato un lavoro immane. Mezzi aerei della Forestale e canadair della Protezione civile sono intervenuti a Portella della Ginestra, a Belmonte Mezzagno ed in contrada Todisco a Casteldaccia. Dieci ettari di bosco sono andati distrutti a San Martino delle Scale, località di villeggiatura. Sulla vicenda il parlamentare di An Salvino Caputo ha presentato una interrogazione parlamentare all`assessore alla Protezione Civile e a quello all`Agricoltura e Foreste per chiedere “un più efficiente coordinamento e per individuare le cause che hanno rallentato le attività di soccorso aereo“. “Ho appreso dal personale impegnato nelle operazioni di spegnimento – ha spiegato Caputo -, che soltanto dopo un`ora è stato chiesto all`Enel di disattivare gli impianti di energia elettrica e solo così i mezzi aerei hanno potuto effettuare i primi lanci. Tutto ciò non è tollerabile perchè soltanto una efficace e coordinata azione di intervento può servire a diminuire e circoscrivere gli effetti di un incendio“. Caputo ha anche chiesto al ministro dell`Interno di potenziare il corpo dei Vigili del Fuoco di Palermo che non è in grado per la insufficienza di personale di fronteggiare le continue emergenze. L`origine accidentale degli incendi sarebbe stata registrata in qualche occasione. E` vero anche che il forte vento di scirocco può avere alimentato, in altri casi, le lingue di fuoco, ma è anche vero che la mano del dolo è evidente e sono in corso indagini di carabinieri e Corpo forestale per individuare questi criminali. Il Codacons ed il Movimento Politico Consumatori Italiani offrono una taglia di 2 mila euro a chi riesce a fotografare un piromane garantendone l`identificazione e consentendo così di punirlo secondo le leggi vigenti.
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