Il treno ritardò 10 ore, risarciti di mille euro
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fonte:
- Il Quotidiano
I diritti dei due utenti iscritti al Codacons sono stati loro riconosciuti dopo una complessa vicenda giudiziaria
Non solo scuse registrate dalla voce in automatico di molti treni a fine corsa ma anche un indennizzo di ben mille euro: è quanto hanno ottenuto due passeggeri di Trenitalia iscritti al Codacons, l`associazione di tutela dei consumatori, per i ritardi del treno su cui viaggiavano sulla tratta San Benedetto del Tronto-Parma il 7 gennaio scorso. Ben dieci le ore di ritardo accumulate dalla loro linea. Anzichè le tre ore previste impiegarono 13 ore per coprire il percorso. La notizia è stata data dall`avv. Bruno Barbieri, vicepresidente nazionale Codacons.“I due utenti, marito e moglie – ha ricostruito la vicenda Barbieri – arrivati alle 6,50 in stazione a San Benedetto, venivano informati dal personale di Trenitalia di una momentanea interruzione della linea Ancona-Pescara. Dopo due ore di attesa venivano informati che da li` a poco sarebbe partito un bus sostitutivo che li avrebbe portati fino ad Osimo. Dopo una ulteriore ora di attesa, quando oramai erano le 12, venivano avvisati dell`imminente riapertura della linea ferroviaria Ancona-Pescara e che l`unico modo per raggiungere Parma era quello di salire su un treno che li avrebbe lasciati a Bologna per poi, dopo una ulteriore ora di attesa, prendere un secondo treno che li avrebbe portati finalmente a Parma. Anche questa soluzione, che veniva in effetti adottata dai due, però si dimostrava non priva di inconvenienti viste le lunghe soste che i convogli subivano ancora sulla tratta per arrivare a Parma. Nei fatti i due coniugi in questione arrivano a Parma soltanto alle 20, al termine di un viaggio di oltre tredici ore a fronte delle tre originariamente necessarie“.“Il marito – ha aggiunto Barbieri – all`arrivo a casa, a causa dell`eta` avanzata e delle lunghe ore di attesa e di viaggio presentava problemi fisici di deambulazione, tanto da rendere necessario l`intervento del medico che gli prescriveva una lunga cura riabilitativa. Dopo una trattativa tra legali del Codacons e di Trenitalia si e` arrivati al versamento di una somma da parte di Trenitalia a favore dei due suoi utenti di oltre 1.000 euro“. Della vicenda si era occupata anche la trasmissione “Mi manda Raitre`.
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