Tre giorni di prove scritte per “colpa“ del referendum
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fonte:
- Il Resto del Carlino
PESARO Conto alla rovescia per 2.550 maturandi pesaresi (2.446 candidati interni più 104 esterni) che domattina saranno chiamati a dar fondo alle proprie capacità letterarie per la prima delle prove scritte: quella di italiano. I ragazzi potranno scegliere tra l`analisi di un testo letterario, il tema di storia, quello di attualità o la produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale. Muniti del solo vocabolario d`italiano (al bando, pena l`esclusione da tutte le prove, cellulari, foto e video, dispositivi a luce infrarossa o ultravioletta come le penne in grado di leggere gli appunti presi con inchiostro invisibile, palmari o personal computer portatili con collegamenti wireless, o Umts, Gprs, Gsm e Bluetooth, saranno impegnati per sei ore nell`unica prova comune a tutti gli indirizzi. Il giorno dopo sarà la volta della prova specifica per tipo di scuola (greco al classico, matematica allo scientifico, lingua straniera al linguistico, disegno geometrico all`artistico, economia aziendale nei tecnici e commerciali, sistemi elettronici automatici al Tecnico industriale con indirizzo elettronico e tecnologia delle costruzioni per i futuri geometri). Infine, il 23 giugno, terza ed ultima prova scritta, con i quiz a risposta singola e multipla preparati dalle diverse commissioni novità introdotta con la riforma del `99. Altra novità è lo svolgimento dei tre scritti in tre giorni consecutivi, ma questo dipende dalle consultazioni referendarie del 25 e 26 giugno. A guidare l`esercito dei maturandi pesaresi sono i 779 ragazzi provenienti dagli istituti tecnici, seguiti dai 561 delle professionali, i 540 dello scientifico, i 471 alle prese con la maturità classica e magistrale e i 199 con quella di arte applicata. Sono 128, invece, le commissioni che si insedieranno nei vari istituti, per circa 700 commissari, tutti interni tranne il presidente. Tra l`altro quest`anno nessuno dei commissari nominati ha dato forfait. Intanto le associazioni cominciano a delineare ricette e vademecum del perfetto esaminando. Coldiretti suggerisce una dieta a base di pasta, riso, frutta e verdura, uova bollite e latte caldo, tutti alimenti contenenti sostanze rilassanti che aiutano ad evitare stress, ansia da prestazione e insonnia. Da evitare cioccolato, cacao, caffè e the per la presenza della caffeina, oltre ad alimenti con curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, patatine in sacchetto, salatini e piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina. Il Codacons, infine, suggerisce di studiare con il consueto ritmo, senza sottoporre fisico e mente a repentini cambiamenti di abitudini. Importante è poi dormire bene, fare pasti leggeri, iniziare a studiare le materie più difficili lasciando i ripassi per la sera. E, ancora, circondarsi di silenzio (il volume alto riduce l`apprendimento) e concedersi qualche break. Lo studio matto e disperatissimo, insomma, non paga.
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