Ieri l`udienza preliminare sul crac
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fonte:
- Il Tempo
SONO state 1.500 le richieste di ammissione come parti civili nel corso dell`udienza preliminare di ieri nel processo sul crac della Cirio. In rappresentanza degli obbligazionisti si sono presentate le associazioni dei consumatori adoc, federconsumatori, adusbef, codacons, cittadinanza attiva e movimento difesa del cittadino. Un numero esiguo, soprattutto alla luce delle stime fatte in fase di indagine che parlavano di circa 18mila tra obbligazionisti e piccoli azionisti della Cirio. La stima iniziale, quando il gruppo fu dichiarato insolvente, era stata di 30mila risparmiatori, che allo stato dei fatti sarebbero scesi a circa 12mila persone, al netto di quelli che hanno ricevuto parziali rimborsi o trovato accordi con le controparti. Le associazioni dei consumatori, comunque, sostengono che anche questi ultimi possono chiedere di costituirsi parte civile nel processo, e come gli altri hanno tempo fino all`inizio del dibattimento. Una delle questioni sollevate nel corso dell`udienza di ieri dalle difese è stata quella della mancata visione da parte degli avvocati di una serie di documenti depositati dopo la chiusura delle indagini. Il giudice Barbara Callari ha assicurato che “l`ufficio garantirà l`accesso a tali documenti nei tempi più stretti possibile“ precisando che “tutti gli atti sono in corso di scannerizzazione per poter essere messi a disposizione dei difensori“. I piccoli azionisti della Cirio e i possessori di bond, comunque, hanno ancora tempo fino all`inizio del dibattimento per chiedere di poter essere inserite tra le parti lese nel processo. La prossima udienza è stata fissata il 17 luglio.
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