Elettricità, verso rincari fino al 5% da luglio
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fonte:
- Corriere della Sera
ROMA – Il rincaro era atteso da tempo, lo aveva preannunciato il ministro dello Sviluppo Pierluigi Bersani, ma ora ci siamo. Da luglio le famiglie italiane potrebbero veder lievitare le bollette elettriche, con aumenti dal 3 al 5%, fino a un massimo di 20 euro l`anno. La stima – in vista dell`aggiornamento trimestrale dell`Authority, atteso a fine giugno – arriva dal Rie (Ricerche industriali energetiche) che non prevede aumenti per il gas. A pesare sui prossimi rincari non gioca, come nei trimestri scorsi, il caro-greggio, ma tutta un`altra serie di voci ed extra che gravano sulle bollette. E che nei mesi scorsi erano state utilizzate come ammortizzatore delle fiammate del barile. “Le tariffe del prossimo trimestre luglio-settembre – spiega Davide Tabarelli, esperto tariffario del Rie – dovranno scontare l`impatto degli extra costi 2006 che gravano sulle bollette“. Primi tra tutti gli stranded cost – i costi cioè riconosciuti all`Enel e alle Genco per investimenti fatti prima della liberalizzazione e non più recuperabili – nonché quelli legati al Cip 6, gli incentivi cioè destinati alla produzione con fonti rinnovabili. “Per coprire queste due voci servono circa 2,4 miliardi di euro – spiega Tabarelli – ma al momento nella Cassa Conguaglio ci sono solo 790 milioni“. Sarà pertanto “necessario recuperare almeno in parte tali cifre che negli ultimi trimestri non erano state accantonate per ammortizzare il costo del caro-greggio“ evitando fiammate eccessive sulle bollette finali dei consumatori“, già penalizzate dal caro-petrolio. Per non far decollare le tariffe della luce in maniera vertiginosa a causa dell`impennata del barile, negli ultimi aggiornamenti trimestrali “abbiamo puntato sugli extra-costi“. “Un problema – prosegue Tabarelli – che ora non è più rinviabile, pena l`impossibilità di remunerare gli operatori aventi diritto del riconoscimento degli stranded cost o degli incentivi Cip 6“. Il prossimo aggiornamento tariffario dovrà così “recuperare parte di queste somme“. Con un aumento che, appunto, “stimiamo in un minino del 3% ma che vediamo avvicinarsi più al 5%“. Anche se tale incremento non sarà sufficiente a coprire al “100% le risorse necessarie“ per quest`anno. Il presidente dell`associazione dei consumatori Codacons, Carlo Rienzi, invita il governo “a mettere in campo tutte le misure idonee a contenere gli aumenti delle bollette, aumenti che andrebbero ad aggiungersi a quelli di gennaio e aprile 2006“. Come contropartita dei rincari che si registreranno a luglio, sostiene Rienzi in una nota, “è necessario sterilizzare da subito l`Iva sui carburanti, alleggerendo così la spesa energetica dei cittadini“.
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