Un tragico volo da oltre tre metri
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fonte:
- La Nuova Ferrara
Era allo spettacolo di Ligabue: il Codacons adesso vuole sapere se è stata garantita la sicurezza
Un tragico volo da oltre tre metri Aperta un`inchiesta della procura felsinea per omicidio colposo
GALLO. Sembrava una cosa da niente: la caduta di un ragazzo nel fossato dello stadio Dall`Ara, a Bologna, nella notte dei 20 mila al concerto di Ligabue. Dopo quel volo di tre metri scarsi Massimo Balboni era stato soccorso dagli infermieri e col suo cellulare aveva chiamato la madre. “Mamma, sono io. Sono all`ospedale. Sono caduto nella buca allo stadio. Tranquilla, non sembra grave“. Nella notte, il destino gli ha voltato le spalle e Massimo Balboni, “Mamo“ per i cittadini di Gallo, è morto. La caduta nel fossato dalla balaustra alla qule si era aggrappato, fra i distinti, ha provocato un gravissimo trauma addominale, un`emorragia imponente contro la quale non hanno potuto far nulla i chirurghi della Rianimazione del “Maggiore“ di Bologna. E ora è polemica. Il movimento dei Consumatori annuncia un esposto in Procura per chiedere “se durante il concerto sia stata garantita la sicurezza degli spettatori e se l`organizzazione abbia messo in atto tutte le misure necessarie per evitare incidenti“. Il pm Licia Scagliarini ha aperto un`inchiesta – l`ipotesi è omicidio colposo – e molto probabilmente ascolterà i responsabili per la sicurezza del Bologna Calcio e lo staff del concerto di Ligabue. Per qualche istante, al mattino, si crea anche un piccolo corto circuito mediatico perché pare che i soccorsi al ragazzo non siano stati immediati. Ma non è così. Massimo è caduto nel fossato, che in quel punto misura oltre 3 metri, alle 20,30 è stato subito curato da un`equipe di Bologna soccorso assieme ai vigili del fuoco che lo hanno tirato fuori dalla buca e portato nell`ambulatorio del Dall`Ara. “Si lamentava perché aveva dolore a una gamba“, ricorda un soccorritore. Alle 21.13 è entrato al Pronto Soccorso del Maggiore, dove è stata constatata l`emorragia. Un`ora dopo “Mamo“ era già sotto i ferri. Operazione d`emergenza, terminata a mezzanotte e tecnicamente riuscita. Ma alle 3 il suo cuore ha smesso di battere. Di certo la caduta dall`alto ha avuto effetti rovinosi sul suo fisico, l`autopsia dovrà stabilire se altre cause hanno influito sul tragico epilogo. Chi si è occupato di lui dice che aveva grossi problemi di coagulazione sanguigna, e questo potrebbe spiegare il perché dell`emorragia così grave e immediata. Fatalità, insomma. Ma restano le polemiche. Perché il fossato del Dall`Ara, realizzato negli anni `90 dopo i Mondiali, fa discutere da sempre. Almeno altri due i casi analoghi, nel dicembre 2002: un tifoso del Modena rimasto paralizzato dopo una caduta nella buca, un altro, supporter del Parma, in condizioni meno gravi per lo stesso, identico incidente. Tempo prima, un`altra drammatica caduta nell`inseguimento sugli spalti fra un poliziotto e un tifoso della Roma. Secondo Massimo Vignoli, responsabile-sicurezza dell`impianto sportivo, “il Dall`Ara è a norma secondo il decreto-Pisanu che prescrive due sistemi anti-invasione: il fossato o una barriera alta due metri e 20. Se si vuole eliminare la buca inevitabilmente bisognerebbe alzare la barriera“.
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