7 Giugno 2006

Ospedale Grassi, fermi i nuovi servizi

Blocco di chirurgia: il Codacons parla di ?turbativa? a danno degli utenti. La Asl: «A luglio piena efficienza»

Ospedale Grassi, fermi i nuovi servizi

In ritardo i pronto soccorso estivi. Sale operatorie: interessata la Procura







L?ospedale ?zoppo? arriva in Procura. Il Codacons, consorzio tra associazioni di consumatori, ha presentato ieri mattina un esposto denunciando il ritardo nella ristrutturazione delle sale operatorie che costringono i chirurghi a lavorare a rilento. E ritardi si annunciano anche per il piano ?Estate sicura? di rafforzamento delle postazioni fronte mare.
Si è rivolto alla Procura di Roma il Codacons per denunciare lo stato in cui versa la chirurgia sul litorale. «Da una decina di mesi – segnala il vicepresidente dell?associazione, Giovanni Pignoloni – presso l?ospedale ?Grassi? i pazienti ed il personale si trovano a dover gestire una situazione preoccupante e paradossale: funzione una sola delle cinque camere operatorie presenti».
Le ragioni del disservizio risiedono nel riordino delle sale operatorie e dell?ampliamento del reparto di Rianimazione. «Appare evidente – sostiene il Codacons – come tale anomalia procuri grave allarme sociale e sanitario, tenuto conto anche dell?intensa attività che quotidianamente si svolge all?interno dell?ospedale di Ostia». In particolare i malati devono aspettare tempi molto lunghi, fino a 20 giorni, per essere sottoposti ad intervento chirurgico, con ovvio ed inevitabile aumento dei rischi per la loro salute. Per compensare in parte la carenza i medici si trovano spesso costretti ad allungare i turni nell?unica sala operatoria funzionante. «Questa situazione – afferma Pignoloni – è gravissima e danneggia gli utenti del servizio sanitario. Chiediamo alla magistratura di accertare eventuali responsabilità in merito alla turbativa di pubblico servizio».
«Da ottobre ovvero dall?insediamento di questa amministrazione – dice Giuseppina Gabriele, direttore generale Asl – ci siamo attivati per sbloccare i lavori. Al momento, sono due le sale operatorie attive, una per i casi di urgenza e un?altra per l?elezione. Ci impegnamo a riprenderne il pieno utilizzo entro metà luglio».
Procede a rilento anche l?organizzazione del piano ?Estate sicura? di rafforzamento del pronto intervento sanitario sulle spiagge. Alla base dei ritardi la scarsa collaborazione delle organizzazioni imprenditoriali di Ostia ma anche l?assenza di interlocutori amministrativi locali, ancora impegnati nello spoglio elettorale e in attesa di nomina. «Abbiamo programmato l?avvio del piano a partire da giovedì 15 giugno – anticipa il direttore sanitario generale Asl, Francesco Vaia – La novità più importante è il collegamento in tempo reale tra ambulanze e Unità di terapia intensiva cardiovascolare del ?Grassi?. Mediante un collegamento di telefonia mobile, il defibrillatore istallato su tutte le ambulanze del 118 in servizio sul litorale trasmetterà i dati sulle condizioni del paziente, predisponendo l?intervento specialistico. Si tratta di un miglioramento notevole della aulità assistenziale. Inoltre saranno allestiti quattro punti di primo intervento condotti dai meici di famiglia: ai Cancelli di Castelporziano, all?ex Dazio, al Sant?Agostino e al Porto Turistico. Balneari e commercianti? Si sono messi a disposizione e stiamo studiando in quale forma potranno collaborare».


Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this