Mariotti, partono le grandi manovre
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fonte:
- Il Messaggero
Mariotti, partono le grandi manovre
Codacons, consulenti e Mercedes verso l`intesa. Esaleasing, incontro in Regione
ANCONA – Fervono le trattative per far salire i clienti della Mariotti a bordo della Mercedes che hanno già pagato, in tutto o in parte. S`intensificano i contatti tra l`avvocato Corrado Canafoglia, presidente del Codacons che tutela i consumatori, il commercialista Gianni Ciotti e l`avvocato Maurizio Boscarato, consulenti della famiglia alla quale la Daimler-Crysler ha ritirato la concessione del prestigioso marchio a cinque punte. Parte il tavolo tecnico che deve portare in tempi brevi alla sottoscrizione di un protocollo d`intesa. “Vogliamo stringere“, ripeteva ieri l`avvocato Canafoglia. Il Codacons punta a chiudere entro due settimane, venti giorni al massimo. Oggi dovrebbe ufficialmente partire il dialogo. Una grande fetta di beffati hanno sborsato l`intera somma per l`auto, gli è stata consegnata ma sono costretti a tenerla spenta in garage perché mancano targa e immatricolazione. Documenti ancora in panne negli uffici bancari. Qui i consumatori chiamano in causa la casa madre. “E` la Mercedes che deve mettere mano al portafogli e chiudere le pratiche, a rimetterci non possono esserci i clienti che rischiano di pagare per problemi che non li riguarda“. La soluzione non può arrivare se non sedendosi attorno un tavolo: Codacons, Mariotti e Mercedes per tentare di tracciare insieme il percorso più breve che porta a scrivere la parola fine alla disavventura degli oltre trecento traditi dalla Stella. Tra loro c`è anche chi ha versato solo – si fa per dire – un anticipo, e chi ha acquistato camion. Tutti aspettano che finalmente passi la bufera. Intanto per oggi è fissato l`incontro con i sindacati per definire i contorni della cassa integrazione. L`altra metà del cielo nero della crisi Mariotti. C`è da dare un nome e un cognome ai lavoratori che – almeno per ora – salutano l`azienda. Resta incandescente il fronte dei bancari. Avevano promesso un`ora di sciopero al giorno. Sono stati di parola i dipendenti della Esaleasing Spa di Ancona (gruppo Bpu Banca) che si ribellano alla ristrutturazione delle attività di leasing del gruppo, che prevede la fusione per incorporazione di Esaleasing spa in Bpu leasing spa, con il conseguente trasferimento a Bergamo di parte del personale in servizio ad Ancona. Un`ora a braccia incrociate al giorno, con manifestazione in corso Stamira, per tutta la settimana. Mentre anche i colleghi di Bergamo hanno indetto lo sciopero degli straordinari, e dopo l`incontro col ministro di venerdì, i sindacati ieri sono stati ricevuti dall`assessore regionale Ugo Ascoli. L`assessore dopo aver confermato la sua solidarietà ai lavoratori, si è augurato una buona ripresa della trattative, “ma se dovessero sorgere ulteriori problemi, la Regione è naturalmente disponibile ad aprire un tavolo di discussione con le parti entro le prossime settimane“. Ascoli ha evidenziato due rischi: una riduzione di alcuni posti di lavoro nel settore bancario delle Marche e l`impoverimento delle funzioni strategiche del terziario per l`economia e quindi del tessuto economico provinciale e regionale.
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