Insegnante risarcita per telegramma errato
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fonte:
- Corriere Adriatico
ROMA – Il ministero dell`Istruzione dovrà pagare 3 mila euro di risarcimento ad un`insegnante per falsa illusione e i problemi creati dopo l`invio erroneo di un telegramma di assunzione ad una docente precaria. La causa è stata vinta dal Codacons davanti al giudice di pace di Roma contro il ministero dell`Istruzione, per conto di un`insegnante romana di 55 anni. L`insegnante precaria, P. C., era iscritta nel doppio canale di reclutamento per il personale precario della scuola nella Provincia di Roma dal 1989 e a partire dall`anno 2000-2001 nella graduatoria permanente docenti. Inserita nella graduatoria al quarto posto con 197 punti, nell`estate del 2004 aveva ricevuto un telegramma con cui il Centro servizi amministrativi la convocava per il 25 agosto “per accettazione contratto lavoro tempo indeterminato graduatoria permanente“. Ma quando l`insegnante si è recata negli uffici indicati dal ministero aveva scoperto che si era trattato di un errore. Un funzionario le aveva spiegato che l`unico posto disponibile era stato già assegnato “all`avente diritto in graduatoria“. La donna era rimasta molto delusa e si era rivolta al Codacons per ottenere il risarcimento per i danni subiti. Il giudice di Pace ha dato poi ragione al Codacons affermando nella sentenza che “il comportamento dell`amministrazione risulta determinante nella qualificazione del fatto colposo da cui ha tratto origine il danno ingiusto da risarcire“.
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