15 Maggio 2006

Via alla prima causa supporter bianconero cita Sky, Juve e Federcalcio

Diciannove partite sospette, diciannove risultati che potrebbero essere annullati ove mai l`inchiesta giudiziaria accertasse che l`andamento delle gare è stato alterato da interventi esterni. Per i tifosi turlupinati e per i giocatori del calcioscommesse e del totocalcio beffati da incontri truccati si apre uno spiraglio per il risarcimento dei danni subiti. In questi giorni le associazioni dei consumatori, Codacons in testa, si stanno muovendo per offrire assistenza legale a tutti coloro che in qualche modo sono stati danneggiati da “calciopoli“. La “guerra“ è già cominciata: questa mattina dinanzi al giudice di pace di Roma verrà depositata la prima causa di risarcimento danni. A intentarla, assistito dai legali del Codacons, è un pensionato romano tifoso della Juve. Saranno citati in giudizio Sky (cui si chiede il rimborso degli abbonamenti alla pay-tv relativi ai campionati 2004/05 e 2005/2006), la Juventus (relativamente al comportamento criminoso dei suoi vertici) e la Federcalcio (per l`omessa attività di vigilanza e di controllo). A queste ultime si chiede il risarcimento per danni morali e materiali per 2500 euro, in relazione agli sfottò che in questi giorni il tifoso bianconero è costretto a subire, per la sua fede calcistica, da parte di amici e conoscenti. Per i giocatori del calcioscommesse e del totocalcio danneggiati da partite che risulteranno falsate dalla cosiddetta “cupola“ del calcio la strada dei risarcimenti sarà senz`altro più lunga e tortuosa. “Per adire le vie legali con successo – spiega il presidente del Codacons, l`avvocato Carlo Rienzi – dovranno infatti documentare il danno subito, esibendo schedine del totocalcio o ticket delle agenzie di scommesse autorizzate in cui figurano le partite incriminate“. Ma chi ha centrato un 12 al totocalcio, sbagliando il risultato di una partita che si accerterà è stato falsato, come potrà essere ripagato? “Nel caso di partita annullata – risponde Rienzi – chi ha fatto 12 potrà chiedere che il montepremi finito ai 13 venga equamente ridistribuito alle vincite di seconda categoria. I soggetti da citare in giudizio, in una tale circostanza, saranno gli organizzatori del totocalcio, la squadra coinvolta nella combine, la Federcalcio e tutti coloro che risulteranno responsabili di aver alterato il risultato della partita. È chiaro che i primi tre soggetti potranno a loro volta rivalersi su chi ha truccato l`incontro“. Tifosi e scommettitori beffati, due i precedenti favorevoli: Sky condannata a pagare 800 euro a un abbonato per un ritardato collegamento che aveva tagliato il primo gol di una partita Milan-Juve; Lotteria Italia costretta a spartire il primo premio di due miliardi tra due giocatori per la famosa pallina fermatasi nel “corridoio“ da cui doveva uscire.

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