12 Maggio 2006

I consumatori: su Ici e Tarsu nessuno ci ha contattato

I consumatori: su Ici e Tarsu nessuno ci ha contattato





Le associazioni di categoria escluse dal dibattito su Ici e Tarsu. La denuncia arriva dai consumatori che rimproverano alla vecchia amministrazione comunale, nonché alla gestione commissariale, di non averle mai interpellate. «Se l`aumento dell`Ici sulla prima casa è immorale – esordisce Fortunato Giaquinto dell`Unione consumatori – l`incremento della Tarsu è totalmente ingiustificato a fronte di un servizio totalmente inefficiente, che del resto non rispecchia la convenzione siglata con il Comune, che prevede tra l`altro una decurtazione della tassa per ogni giorno di mancata raccolta dei rifiuti». E non solo. Nel mirino delle associazioni si fa strada con insistenza un`altra riflessione: «Se è vero, come millantato in tutti questi mesi, che al Comune è stata scovata, grazie al condono, una grossa fetta di evasori ed elusori, la tassa avrebbe dovuto subire (in base al quel famoso motto `paghiamo tutti, paghiamo meno`) un netto ridimensionamento piuttosto che un`impennata del 30%». E in relazione alle promesse dei candidati a sindaco di abrogare o ridurre le tasse, Giaquinto, precisa: «Operazione impossibile se non è supportata da entrate sostitutive perché l`eliminazione o riduzione sostanziale delle gabelle impedirebbe all`ente di operare concretamente». Nella stessa direzione gli interventi di Carlo Iacone, Giangabriele Borrelli e Sebastiano Pratticò, rispettivamente di Adoc, Codacons e Federconsumatori: «Una larga fascia di contribuenti non riuscirà a far fronte con il proprio reddito alla pressione fiscale e sarà costretta ad indebitarsi anche per pagare le tasse. Occorre attivare immediatamente un tavolo di concertazione con gli enti locali per sostenere e tutelare i ceti meno abbienti». Un appello in questo senso arriva anche dal presidente della Lega consumatori, Vito Conforti, che per ben due volte ha protocollato all`allora commissario prefettizio, Maria Elena Stasi, una richiesta di incontro per discutere delle scelte di politica tributaria adottate dall`ente: «Trovo assolutamente ingiusto che i contribuenti, già abbondantemente tartassati da cartelle esattoriali e tributi, debbano provvedere ora a sanare i debiti del Comune pagando ancora più tasse. Saremo al fianco di tutti i cittadini per respingere abusi derivanti da una insana politica economica».

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