9 Maggio 2006

«Autostrade-Abertis, tutto fermo in attesa del nuovo Governo»

Bersani e Visco chiedono una moratoria. Consob valuta se aprire un?istruttoria sui titoli

«Autostrade-Abertis, tutto fermo in attesa del nuovo Governo»







ROMA – Altolà della nuova maggioranza alla fusione Autostrade-Abertis: l?operazione deve aspettare l`insediamento del nuovo Governo. Il primo a lanciare l?allarme ieri è stato Pier Luigi Bersani, responsabile programma dei Ds che auspica «un confronto» da parte di un Governo «nella pienezza delle sue funzioni». Ma a voler congelare l?iter della fusione è anche l?ex ministro del Tesoro, Vincenzo Visco, che non nasconde le perplessità per il tempismo di un?operazione annunciata mentre il passaggio di Governo era in pieno svolgimento (sulla stessa linea è la Dc per le Autonomie).
C?è da valutare il capitolo degli investimenti e su questo tema, dice Visco «bisognerà vedere se si configura una violazione rilevante». Ma Oliviero Diliberto (Pdci) ha pochi dubbi in proposito: «Ci sono tutti gli estremi per revoca della concessione». Intanto, la Fegica-Cis chiede lo scioglimento del cda dell?Anas. Che si difende: «Abbiamo vigiliato con rigore». Sotto accusa ci sono i ritardi negli investimenti della società guidata da Gian Maria Gros-Pietro, pari a 2 miliardi secondo il direttore generale di Autostrade, Giovanni Castellucci, la metà dunque dell?ammontare circolato nelle ultime settimane. L?ultimo dato è emerso nel corso dell?incontro con i rappresentanti delle associazioni dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori), ma almeno 1,2 miliardi delle risorse non impiegate sarebbero imputabili al ritardo nella concessione firmata solo nel 2004, 21 mesi dopo l`aggiudicazione con bando. Per il resto, non è corretto parlare di ritardi attribuibili alla società, ha precisato Autostrade. Si tratta comunque di rallentamenti «autorizzativi».
A fare il punto sugli investimenti potrebbe essere il dossier su cui sta lavorando da giorni Goldman Sachs. Ma non è detto che le risposte della banca d?affari alle richieste dell?Anas arriveranno entro venerdì, come auspicato dalla società di Vincenzo Pozzi. Di sicuro, invece, venerdì si riunirà il cda di Autostrade per esaminare i dati trimestrali, quando sarà cooptato un nuovo consigliere al posto di Giuseppe Guarino. La poltrona dovrebbe spettare a Castellucci, che, dopo aver raccolto parte delle deleghe di Vito Gamberale, ora è il candidato più probabile per la poltrona di amministratore delegato. Il passaggio cruciale della fusione è fissato, però, per il 23 maggio: il cda si riunirà per dare il libera definitivo alla fusione e convocherà l?assemblea, attesa per il 26 giugno (o comunque non oltre il 29).
Sullo sfondo rimangono le indagini preliminari della Cosnob sui movimenti registrati dal titolo prima dell?annuncio della fusione. E tra oggi e domani la Commissione deciderà se aprire un?istruttoria per ulteriori approfondimenti.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this