Fotored, l`assessore Monticelli prende in giro“
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Galli “Fotored, l`assessore Monticelli prende in giro“
“L`assessore Monticelli gioca sulla poca memoria dei modenesi“, questo il parere del consigliere comunale di An Andrea Galli che ha ricevuto, dall`assessore, ieri in sede di Consiglio Comunale, la risposta all`ultima delle sue interrogazioni sul caso fotored. Questa volta Galli interrogava l`amministrazione sulle dichiarazioni di qualche mese fa rilasciate dall`ex assessore alla viabilità Nerino Gallerani, attualmente responsabile dell`agenzia per la mobilità, riguardo le consultazioni che ci sarebbero state tra gli allora amministratori ed i giudici di pace, in merito alle controverse macchinette. Gallerani infatti, qualche mese fa, aveva dichiarato alle tv locali che, prima dell`installazione dei fotored che risale al 2002, i giudici di pace erano stati consultati riguardo la possibilità di utilizzare il fotored anche in assenza del vigile urbano “forzando un po` la legge“. Queste dichiarazioni suscitarono numerose polemiche ed indussero il Codacons modenese a formulare un esposto al Csm per fare chiarezza sulla situazione. “Ho chiesto, nella mia interrogazione, chi a suo tempo interpellò i giudici, quali giudici vennero interpellati e se è politica usuale della amministrazione modenese concordare le proprie azioni con la Magistratura – dichiara Galli – e l`assessore, di fatto, non mi ha risposto ed ha invece sviato il discorso“. Si è dichiarato più che insoddisfatto, infatti, Galli definendo la risposta ricevuta una presa in giro: “La risposta che ho ricevuto è una presa in giro – continua Galli – perchè non entra nel merito e dice il falso. Monticelli dichiara che al tempo dell`installazione del fotored i consiglieri comunali vennero informati e chiamati sul posto per verificare concretamente il funzionamento dell`apparecchio così come si fece con i cittadini e i rappresentanti delle associazioni. Non è assolutamente vero. Gli unici che vennero evidentemente interpellati ed informati per tempo, furono proprio quelli che sarebbero dovuti rimanere estranei alla questione, cioè i Giudici di Pace“. Le interrogazioni depositate dal consigliere – e da altri membri dell`opposizione – sul tema sono state numerose dal momento dell`installazione ad oggi. Richiamando alcune di queste, durante il Consiglio Comunale, Galli ha ricordato alla Giunta che non solo i fotored installati a Modena portarono la città alla ribalta delle cronache nazionali per la quantità di multe elevate (62000 in due anni), ma che sulla questione pesavano (e pesano) ombre mai dissipate. Tra queste gli aspetti tecnici del fotored legati alla liceità della rilevazione delle infrazioni in assenza della taratura e numerosi aspetti di gestione da parte della discussa ditta Eurotraff, che percepì per anni una percentuale sulle multe elevate e che ancora oggi riceve 25.000 euro al mese per il noleggio dei fotored. Sull`argomento, in particolare dopo le dichiarazioni dell`ex assessore Gallerani e dopo la richiesta – negata – dell`istituzione di una commissione locale per fare luce sull`accaduto, il Codacons ha proceduto a presentare un esposto sulla situazione al Ministero di Grazia e Giustizia, alla Corte d`Appello di Bologna e al Consiglio Superiore della Magistratura che dovrebbe a breve dare i primi risultati.
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