4 Maggio 2006

E ormai fra gli automobilsti si preferisce stare «in riserva»



Dieci, al massimo 20 euro. Alle prese con i rincari dei carburanti, arrivati a sfiorare, nel caso della benzina, 1,37 euro al litro, gli automobilisti italiani non mettono di più nel serbatoio della propria auto. Al punto che, sottolinea il Codacons, il pieno è diventato «quasi un miraggio». Secondo un`indagine condotta dall`associazione dei consumatori sulle abitudini dgli automobilisti, solo 2 su 10 continuano oggi a fare un rifornimento completo di carburante. La metà del popolo a quattro ruote chiede invece al distributore di benzina di non riempire la vettura con più di 10-20 euro. «È ovvio – sostiene il Codacons – che in questa indagine pesa fortemente il fattore psicologico, ossia la paura di vedersi il portafogli svuotato in un sol colpo a causa del pieno. Chi rifornisce infatti con somme inferiori, e utilizza comunque regolarmente l`automobile, sarà costretto a fare più soste dal benzinaio». Fatto sta che, di fronte ai rincari, «si assiste alla nascita della «filosofia della riserva»: gli automobilisti, specie i giovani, – spiega ancora il Codacons – preferiscono rifornirsi con banconote di piccolo taglio, utilizzando sempre più spesso i self-service, e raramente superano la metà del serbatoio. Meglio circolare in riserva».

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