Benzina sopra 1,36 euro al litro
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fonte:
- Brescia Oggi
Benzina sopra 1,36 euro al litro
In un mese +5 euro per un pieno. Cina alza i tassi, dollaro scende, l?euro vola
Roma. I prezzi della benzina continuano a volare sfiorando nuovi record storici. E mentre sfondano, in alcuni distributori, quota 1,36 euro al litro superando le vecchie 2.640 lire del vecchio conio, il conto per un pieno di un?auto di media cilindrata registra nell?ultimo mese un rincaro di quasi 5 euro.
Complice l?impennata dell?oro nero, con il barile da giorni stabilmente sopra i 70 dollari al barile, nei distributori italiani continua la corsa al rialzo dei prezzi di verde e gasolio. Con l?ultimo rincaro, in ordine di tempo, annunciato ieri dalla Erg che da oggi rialzerà di 1,5 centesimi al litro la benzina e di 1,1 centesimi al litro il gasolio. I due carburanti andranno così, rispettivamente, a 1,364 e a 1,233 euro al litro negli impianti serviti. Vale a dire ad un soffio dai record storici toccati all?inzio di ottobre 2005 quando la verde si attestò ad un massimo di 1,367 euro al litro mentre il diesel si spinse a 1,233 euro.
Nell?ultimo mese i prezzi della benzina hanno messo a segno aumenti di quasi 10 centesimi al litro: 0,95 euro per l?esattezza se si considera che alla fine di marzo scorso per un litro di verde erano necessari meno di 1,270 euro al litro in molti distributori italiani contro gli 1,364 annunciati oggi dalla Erg. E così per un rifornimento completo di un auto di medio-alta cilindrata gli automobilisti italiani sono costretti a mettere in bilancio un conto più salato di quasi 5 euro. Una cifra che sfiora le vecchie 10 mila lire.
Tornano, intanto, sul piede di guerra i consumatori con il Codacons che parla di «speculazioni nei periodi di esodo degli italiani» e chiama in causa le procure, invitandole ad «attivarsi d?ufficio, aprendo indagini per capire come sia possibile che se il prezzo del petrolio scende, quello della benzina aumenta senza sosta. E per chi specula sulle vacanze degli italiani spiega il presidente dell?associazione Carlo Rienzi invochiamo dalla magistratura provvedimenti severissimi, fino all?arresto. Solo così, forse, sarà possibile arrestare la corsa dei carburanti».
Intanto Ben Bernanke, responsabile della Fed, preannuncia la possibilità di una prossima interruzione del ciclo rialzista dei tassi di interesse e il dollaro avvia il ribasso con l?euro che riaggancia quota 1,25 dollari, un livello abbandonato a settembre scorso. Il biglietto verde va giù anche nei confronti dello yen toccando i minimi da gennaio. A sostenere la valuta giapponese è stato l?aumento a sorpresa dei tassi cinesi. La Cina ha rialzato a sorpresa i tassi per la prima volta da 18 mesi per frenare il boom del credito interno e degli investimenti che rischia di destabilizzare la sua economia lanciata in piena corsa. La Banca centrale di Pechino ha deciso ieri di portare il tasso di riferimento ufficiale al 5,85% dal precedente 5,58% mentre ha lasciato invariato al 2,25% il tasso sui conti di deposito.
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