Stop alla raccolta rumorosa
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fonte:
- Il Piccolo
Il Codacons chiede ai cittadini di denunciare i casi di disagio “Cittadini, se anche voi vi svegliate di soprassalto, nel cuore della notte, a causa del frastuono provocato dalla raccolta del pattume, segnalatecelo e insieme cercheremo di interrompere questa seccatura“. Si tratta dell`appello che il Codacons lancia agli abitanti di Monfalcone, dopo aver promosso un contenzioso “apri-pista“, per denunciare il rumore molesto causato dall`asporto di carta e metallo. Che l`Iris, la multiutility avente in gestione dall`amministrazione il servizio, condurrebbe a ore improbabili. Stando al Codacons, infatti, gli addetti raccolgono il materiale di scarto alle 3 del mattino, almeno in via del Mulino (zona Emisfero), provocando grave disagio tra i residenti. Il procedimento legale avviato dall`avvocato monfalconese Mauro Magno avrebbe già fatto scuola in altre località (a Gorizia e Porcia) dove uguali provvedimenti si stanno attuando. Il risarcimento avanzato è, ovviamente, simbolico: si tratta infatti di 700 euro, e mira più che altro a cercare di dissuadere l`azienda dall`operare in zone altamente residenziali in orari che possono causare fastidi ai cittadini. L`associazione per la difesa dei consumatori chiede quindi un monitoraggio nei cinque quartieri di Monfalcone per stabilire se il fenomeno è diffuso altrove. “Il servizio raccolta di carta e cartoni – spiega il Codacons – nonché di piccoli confezioni di metallo, continua ad avvenire di notte e specificatamente alle 3 (in via del Mulino). Siamo soltanto riusciti a ottenere che l`asporto del vetro fosse spostato. Anche il lunedì di Pasquetta, all`1.30 di notte, l`Iris è passata: stavolta addirittura con anticipo di un`ora e mezza“. Si tratta di una zona altamente residenziale, cioè sottoposta a particolare vincolo dal punto di vista ambientale (rumori, immissioni nell`area e limitazioni di velocità), come evidenziato anche dalla segnaletica stradale appositamente installata. L`associazione, “si aspettava una reazione diversa da parte del sindaco, che è pur sempre tutore della salute pubblica“. Come in precedenza sottolineato dal Codacons, infatti, il primo cittadino “è stato espressamente chiamato a vigilare e a far rispettare il regolamento comunale di Monfalcone“. Infatti, l`art. 38, comma 1° del testo normativo prevede che “è proibito provocare rumori incomodi al vicinato tra le 23 e le 7, ovvero le 8 delle giornate festive e nei pomeriggi di tutta la settimana tra le 13 e le 15 durante l`anno, eccetto nei mesi di giugno, luglio e agosto, in cui l`orario di massimo contenimento dei rumori è compreso tra le13 e le 16“. Dal canto suo, la multiutility isontina rende noto di “attenersi all`applicazione della normativa comunale“. I cittadini possono spedire le proprie segnalazioni nella cassetta postale che si trova al civico 35 di via 25 Aprile oppure telefonando allo 0481798028 (mercoledì 10-12, venerdì 11-12; è comunque attivo il trasferimento di chiamata).
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