In salita le nozze Autostrade-Abertis
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fonte:
- Brescia Oggi
In salita le nozze Autostrade-Abertis
I sindacati annunciano agitazioni, interviene anche l?autorità sui lavori pubblici
Roma. Si complica il progetto di fusione tra l?italiana Autostrade e la spagnola Abertis. Dopo la richiesta di chiarimenti da parte dell?Anas alla spa italiana e l?intervento dell?Autorità sui Lavori Pubblici sul versante regolatorio, anche i sindacati scendono sul piede di guerra. Le segreterie di cinque sigle di categoria – Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Sla-Cisal e Ugl – hanno inviato una lettera ai vertici di Autostrade in cui denunciano timori per l?occupazione e gli investimenti e dichiarano lo stato di agitazione. I sindacati chiamano in causa il presidente Gian Maria Gros Pietro e l?amministratore delegato Vito Gamberale per «la totale assenza di informazioni sulla natura e sui termini dell?operazione finanziaria e i potenziali riflessi negativi sul fattore lavoro» e chiedono l?apertura di un tavolo di confronto per discutere la situazione. Nel mirino c?è soprattutto il predominio dei soci spagnoli nel controllo della nuova società, La Caixa, Acs e Cajas detengono insieme circa il 30% del capitale della nuova società, che alimenta i timori di una vendita fittizia. Intanto domani giunge al pettine il primo nodo della questione. L?Anas ha convocato Vito Gamberale e l?amministratore Giovanni Castellucci per far luce su un aspetto particolare della maxi-fusione. La società, che è il titolare della concessione lamenta di aver appreso dell?operazione dai giornali, e ora vuole sapere se il nuovo assetto industriale avrà un impatto sulla gestione. La partita si gioca sul versante regolatorio ma l?Anas ha poche frecce al suo arco. Non può eccepire l?accordo che riguarda esclusivamente la holding. E appare remota la possibilità di una revoca della concessione, in scadenza fra tre anni. Infatti è prevista in caso di gravissime inadempienze nella gestione e negli investimenti e non per un mutamento dell?assetto azionario. Ma anche l?Anas ha i suoi problemi. L?Autorità per la vigilanza sui Lavori Pubblici ha convocato il presidente, Vincenzo Pozzi, il 3 maggio. L?audizione – spiega una nota – si è resa necessaria per «riferire sugli esiti del consiglio di amministrazione convocato d?urgenza per valutare i problemi connessi al progetto di fusione Autostrade-Abertis». Anche i consumatori vogliono vederci chiaro. Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori incontreranno a breve i vertici di Autostrade. Tre le questioni sul tavolo: tariffe, investimenti e sicurezza della rete. Intanto riprende la corsa del titolo in Borsa. Dopo la flessione di martedì Autostrade ha guadagnato l?1,94% a 23,67 euro. In rialzo anche le azioni di Autogrill (+1,25% a 13,113 euro).
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