Ritardi e danni nei servizi postali, qualità e conciliazione per superarli
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fonte:
- La Nuova Sardegna
Uffici postali sempre più all`avanguardia e servizi sempre più efficienti anche nel territorio. Infatti, è stata coniata la Carta della Qualità dei prodotti postali (corrispondenza e pacchi), che contiene gli impegni dell`azienda verso la clientela, le caratteristiche di ogni singolo prodotto e gli standard di qualità, ovvero gli obiettivi di consegna. “Per tutti i prodotti presentati nella Carta della Qualità – spiega Marisa Orrù – dell`Ufficio Comunicazione Territoriale Sardegna – vengono definiti, all`interno delle specifiche sezioni, gli obiettivi relativi ai tempi di consegna. Nella Carta vengono indicate le modalità di presentazione dei reclami e i tempi entro i quali Poste Italiane si impegna a dare risposta. Vengono previsti inoltre dei rimborsi per tutti i prodotti descritti nel documento, ad esclusione di quelli “non tracciati“ (Posta Ordinaria, Posta prioritaria), non solo in caso di perdite e danneggiamenti, ma anche in casi di ritardi particolarmente significativi. In pratica viene definito un tempo massimo oltre il quale il ritardo viene equiparato allo smarrimento della corrispondenza o del pacco inviato e per il quale viene fornito, quindi, un rimborso“. I prodotti contenuti nella Carta della Qualità sono la Posta Ordinaria, la Posta Prioritaria, la Posta Raccomandata, la Posta Assicurata, il Fermo Posta, la Casella Postale, il Telegramma, il Fax, il Pacco Ordinario, il Paccocelere 1 e 3, il Postacelere 1 e i Prodotti internazionali. Inoltre, la Commissione Europea, in questi ultimi anni, ha dato un forte impulso allo sviluppo nei Paesi dell`Unione degli strumenti di risoluzione extragiudiziale delle controversie. In particolare ha emanato due Raccomandazioni (la prima del 30 marzo 98, la seconda del 4 aprile 2001) che indicano i requisiti essenziali e i principi ai quali le varie procedure si devono attenere: imparzialità, trasparenza, efficacia, equità. Ecco che, in questo settore, scende in campo la procedura di conciliazione “che – sottolinea Marisa Orrù – è uno strumento rapido, efficace e gratuito che Poste Italiane e 16 associazioni dei consumatori, hanno deciso di mettere a disposizione della clientela insoddisfatta dall`esito di un reclamo“. Uno strumento già utilizzato anche nel Sulcis Iglesiente. Le 16 Associazioni dei Consumatori che hanno firmato con Poste Italiane l`accordo sono: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Arco, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Ctcu, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori Acli, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori. “La Conciliazione – precisa Orrù – è un sistema di risoluzione extragiudiziale delle controversie che tenta una “conciliazione“ amichevole fra le parti evitando le vie legali“. Le regole della procedura sono scritte all`interno del Regolamento di Conciliazione disponibile negli Uffici Postali e nelle sedi delle associazioni aderenti, unitamente alla domanda che il cliente dovrà compilare. “La procedura – aggiunge Marisa Orrù – può essere attivata sempre e soltanto successivamente al reclamo, nel caso in cui l`esito sia giudicato insoddisfacente, per controversie non superiori a 500 euro“. La domanda deve essere presentata dal mittente o da suo delegato entro 30 giorni dall`esito del reclamo o, in caso di mancata risposta entro i 40 giorni previsti dalla Carta della Qualità, entro ulteriori 30 giorni. Sono state istituite 20 Commissioni Territoriali di Conciliazione, una in ogni regione: ogni Commissione è composta da un Conciliatore dell`azienda e un Conciliatore delle Associazioni dei consumatori che rappresenta il cliente. “In Sardegna – spiega Marisa Orrù – sono presenti quattro conciliatori per le Associazioni: Giorgio Vargiu (Adiconsum), Carlo Dessalvi (Cittadinanza Attiva), Laura Cera (Federconsumatori) e Monica Satolli (dell`Unione Nazionale Consumatori). Il conciliatore per Poste Italiane è in ogni regione il responsabile dell`Ufficio comunicazione territoriale che cura localmente anche i rapporti con le associazioni dei consumatori presenti nella regione. Il Cliente, insoddisfatto della risposta ricevuta al reclamo, può presentare domanda di Conciliazione compilando il modulo accluso al Regolamento di Conciliazione disponibile negli Uffici Postali o presso le Associazioni dei consumatori aderenti, o scaricabile attraverso il sito di Poste Italiane www.poste.it La Commissione si riunisce e, sulla base della documentazione, prova a formulare un`ipotesi di accordo che verrà sottoposta al cliente. Nel Sulcis Iglesiente sono già state presentate 7 domande di conciliazione e la maggior parte dei clienti ha già ottenuto un risarcimento.
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