18 Aprile 2006

Caro benzina, la stangata di metà aprile

Caro benzina, la stangata di metà aprile
Il pieno costa 4 euro in più rispetto al 2005 E in Canton Ticino si continua a risparmiare

Amara sorpresa nell`uovo degli automobilisti comaschi. Il costo delle benzina verde continua infatti la sua corsa al rialzo, sfiorando quota 1,33 al litro, e rispetto all`anno scorso fare il pieno per la tradizionale gita di Pasquetta costerà circa 4 euro in più. A causare il nuovo rialzo l`aumento del brent, il petrolio di riferimento per i mercati europei, arrivato in questi giorni di festa a sfiorare i 71 dollari al barile. Se ad aprile dell`anno scorso per un litro di benzina verde si spendevano circa 1,25 euro, quest`anno i listini esposti dai benzinai in città si aggirano intorno a 1,33 euro. Fare così un pieno da 40 litri, dodici mesi fa, costava 42 euro, mentre oggi gli automobilisti sono costretti a sborsare 46 euro. Un aumento delle tariffe che ancora una volta sembra premiare i distributori della vicina Svizzera. Mentre, infatti, nei distributori cittadini il costo di un litro di benzina verde si aggira intorno a 1,334 euro, lo stesso quantitativo di carburante oltre frontiera costa solo 1,075 euro. A conti fatti, per chi è in possesso di una tessera sconto di fascia A (sconto di 18 centesimi), un pieno da 40 litri in città viene a costare 46 euro, contro le 43 che spenderebbero in Svizzera. Se l`automobilista sceglie poi il pieno Fai da te (ulteriori 2 o 3 centesimi di sconto), il prezzo del rifornimento fatto a Como scenderebbe a 45 euro. Per chi, invece, ha nel portafoglio una carta di fascia B (sconto di 13 centesimi) il pieno al distributore del paese costa sulle 48 euro, che diventano 47 se si sceglie il rifornimento self service. La differenza di 3 euro che distanzia il pieno di benzina verde fatto in Italia da quello effettuato oltre frontiera si ripropone anche per il diesel. Mentre a Como, infatti, un litro di gasolio si aggira intorno a 1,196 euro al litro, in Ticino la tariffa è di 1,119 euro. Se quindi per un pieno di diesel da 40 litri in città un automobilista spende 48 euro, che scendono a 47 se si sceglie il Fai da te, lo stesso rifornimento appena dopo la dogana costa 45 euro. “Se questi divari si faranno ancora più consistenti – spiega Daniela Maroni, vice presidente Figisc – non solo dovremo tornare a chiedere per Como un ampliamento delle fascia di sconto sul pieno di benzina e l`introduzione di agevolazioni anche per il diesel, ma riprenderemo la battaglia per la revisione delle accise“. Un rincaro, quello dell`ultimo anno, che i consumatori stimano in una maggiore spesa per le famiglie italiane di circa 96 euro. Proprio per combattere questi aumenti il Codacons ha annunciato un esposto alla Procura della repubblica di Roma, affinché accerti se ci sono speculazioni sui prezzi dei carburanti.

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