Il petrolio vola e la benzina rincara
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fonte:
- Il Gazzettino
ENERGIA Il greggio, a quasi 70 dollari al barile, riprende a salire. Già da oggi primi aumenti. Il Codacons presenta una denuncia Il petrolio vola e la benzina rincara La “verde“ oltre 1,30 euro al litro. Un rifornimento costerà 6 euro (+10\%) in più rispetto al 2005 RomaPrezzi del greggio in rialzo nelle contrattazioni asiatiche. Il contratto sul “crude oil“ con scadenza a maggio guadagna 13 cents a 69,45 dollari al barile. Un valore che sfiora i 70 dollari e che si sta già scaricando sul prezzo della benzina.Infatti, la tradizionale gita fuori porta di Pasqua o Pasquetta sarà ricordata come la più cara della storia dagli automobilisti italiani alle prese con costi della benzina alle stelle: fino a 2.600 lire del vecchio conio al litro su alcune autostrade e tangenziali. E il Codacons ha presentato un esposto alla magistratura.A seguito delle quotazioni dell`oro nero, il prezzo della verde viaggia oggi in quasi tutti i distributori italiani oltre 1,3 euro al litro. Con punte di 1,334 in alcuni marchi. E registra un livello che, nei week end pasquali, non aveva mai toccato portandosi in autostrada oltre quota 1,34 euro al litro. Vale a dire, appunto, 2.600 vecchie lire: una brutta sorpresa nell`uovo di Pasqua degli italiani. Solo rispetto alla Pasqua 2005, quando la senza piombo viaggiava intorno agli 1,199 euro al litro, per un rifornimento completo di un`auto di media cilindrata, occorreranno in questo weekend oltre 6 euro in più registrando un rialzo di oltre il 10\%. Vale a dire un rincaro che viaggia 5 volte più veloce dell`inflazione, confermata a marzo al 2,1\% su base annua. Un rifornimento completo per un auto di medio-alta cilindrata costerà così agli italiani in vacanza circa 12 mila vecchie lire rispetto alla Pasqua dell`anno scorso. E la brutta sorpresa oltre per chi si appresta alla tradizionale scampagnata di Pasquetta, sarà ancora più salata per coloro che hanno messo in programma un viaggio, per vacanza o per raggiungere parenti e amici dall`altra parte dello stivale. L`impatto sul budget pasquale si profila infatti salato: circa 12-18 euro in più del 2004 considerando tre pieni di benzina tra andata, ritorno e qualche giretto nelle mete vacanziere. E la situazione non migliora anche per coloro che hanno auto diesel: il rincaro, rispetto alla Pasqua 2004, è di circa 5,5 euro a pieno con il gasolio salito dai 1,088 euro di un anno fa agli attuali 1,196. Per questo il Codacons ha presentato un esposto alla Procura di Roma, “affinché accerti, alla luce della fattispecie di aggiotaggio, se vi siano speculazioni sui prezzi dei carburanti, a danno dei consumatori, e quali siano i soggetti che traggono maggiori benefici da tali aumenti alla pompa. I consumatori mettendo in evidenza come il rincaro dei carburanti in occasione delle festività sia “una vergogna tutta italiana, perché ci si approfitta di quei pochi giorni di vacanza che i cittadini hanno a disposizione per spostarsi da una città all`altra, per alzare i prezzi dei carburanti, spremendo come limoni le tasche delle famiglie“.
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