Codacons: +38% in 5 anni. Agip e Erg ritoccano i prezzi
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fonte:
- Giornale di Vicenza
Petrolio alle stelle, benzina più cara
Il greggio sfiora 70 dollari. Codacons: +38% in 5 anni. Agip e Erg ritoccano i prezzi
Roma. La corsa dell?oro nero non si ferma ed il Brent, il greggio di riferimento del mercato europeo, tocca il suo nuovo record storico sfiorando i 70 dollari. A Londra, nei primi scambi della mattina di ieri i contratti con consegna prevista a maggio hanno superato i 69 dollari al barile, attestandosi a 69,70, livello mai toccato prima nella storia (l?ultimo picco risale all?agosto scorso quando il barile toccò i 68,89 a Londra). A spingere al rialzo le quotazioni dell?oro nero, ancora una volta, le incertezze geopolitiche. Prima tra tutte la vicenda nucleare iraniana, tornata alla ribalta nello scorso week end sulla scia di indiscrezioni di stampa Usa secondo le quali l?America studierebbe una mossa contro Teheran.
Un?ipotesi che ha rilanciato i timori di rappresaglie sul fronte delle forniture di greggio al mondo occidentale da parte del quarto Paese fornitore di petrolio.
Ma a pesare sul costo del barile incidono anche molti altri elementi, dalla speculazione alle stagionali preoccupazioni per la ripresa della domanda di carburanti, soprattutto in Usa, dove quest?anno si sconta anche l?effetto di «corto» di raffinazione per l?entrata in vigore di nuove norme. Da maggio molte raffinerie non produrranno più prodotti con certi tipi di additivi, e questo rischia di creare una debolezza nell?offerta proprio nel momento clou dell?anno. E, di conseguenza, una forte domanda anche sul mercato europeo dove le quotazioni della benzina si sono impennate.
Nell?ultimo mese la verde ha guadagnato infatti 100 dollari a tonnellata, passando da 573 del 10 marzo agli attuali 663 dollari a tonnellata. Un rincaro che si è già scaricato, in parte, sui distributori italiani con la verde che continua a macinare rialzi. Dopo quello dell?Agip che da ieri mattina ha portato il carburante a quota 1,329 euro al litro, oggi sarà la volta della Erg che ha annunciato un aumento di 0,016 euro al litro, spingendo la verde a 1,333 euro.
Una nuova raffica di aumenti che si aggiunge a quelli arrivati nelle ultime settimane. E, più in generale, negli ultimi 5 anni quando la benzina – spinta dalle progressive fiammate dell?oro nero passato dai 25-27 dollari del 2002 agli attuali 70 dollari – ha imboccato un rally che l?ha portata, secondo i dati diffusi ieri dai consumatori, a mettere a segno un aumento complessivo del 21%. È quanto calcola il Codacons che evidenzia, per il gasolio, un impennata ancor maggiore: +37,6%.
L?associazione dei consumatori ha messo a confronto i prezzi dell?11 aprile di cinque anni fa con il nuovo aggiornamento annunciato ieri dall?Agip. Da 1,082 euro per un litro di verde del 2001 si è passati a 1,329 euro del prezzo consigliato ai gestori del marchio Eni (+22,8%). Nel confronto annuale il prezzo della benzina è invece aumentato, spiega ancora il Codacons, del 6,4% (rispetto a 1,249 euro al litro dell?11 aprile 2005).
Discorso simile per il gasolio. Cinque anni fa, i listini dei distributori erano abbondantemente sotto quota 1 euro e segnavano un prezzo di 0,867 euro al litro. Rispetto a 1,193 annunciati ieri dall?Agip, l?aumento è stato del 37,6%. Su base annua il rialzo è stato invece del 4,9% (il prezzo un anno fa, rileva l?associazione, era di 1,138 euro a litro).
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