CASSAZIONE: VANNA MARCHI; CONDANNATO MARTINO, `MENTE` GRUPPO
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fonte:
- Ansa
PRIMA CONDANNA DEFINITIVA PER IMPUTATO DEL PROCESSO PRINCIPALE
(ANSA) – ROMA, 5 apr – La Cassazione ha emesso il primo
verdetto definitivo per un imputato `eccellente` del filone
principale del processo per le televendite di Vanna Marchi
(quello per associazione a delinquere finalizzata alla truffa),
condannando a due anni e quattro mesi Antonio Martino, la
`mente` economica e legale del gruppo, ex impiegato di banca e
giudice tributario al quale erano affidate le società `schermo`
dell`organizzazione. La posizione di Martino è arrivata presto
e per prima al giudizio di Cassazione per la scelta del rito
abbreviato, fatta dall`imputato, al quale non sono state
concesse né la sospensione condizionale della pena né le
attenuanti generiche. Con la conferma di questa condanna arriva,
da parte della Suprema Corte, il riconoscimento dell`accusa più
pesante sostenuta dalla Procura di Milano nei confronti della
Marchi (del suo compagno Domenico Campana, della figlia Stefania
Nobile e di altri 21 coimputati), quella del reato associativo.
Lo scorso due aprile era stata emessa – dal gup di Milano – la
condanna per truffa aggravata nei confronti della Marchi e della
figlia (due anni e sei mesi di reclusione) in relazione a un
processo `minore`, quello per la `sola` truffa aggravata.
In particolare nella sentenza 12169, depositata oggi dalla
Seconda sezione penale della Cassazione, sono stati confermati
anche i primi risarcimenti a favore delle associazioni dei
consumatori costituitesi in giudizio (Codacons, Federconsumatori
e Lega Consumatori) contro Martino dal quale riceveranno,
ciascuna, una prima `tranche` risarcitoria di 15 mila
euro.
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