Antitrust contro Abi aperta istruttoria sui costi Bancomat
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fonte:
- Il Secolo XIX
L`Antitrust ha avviato un`istruttoria nei confronti dell`Abi e del Cogeban per verificare l`esistenza di un`intesa in grado di falsare la concorrenza per gli accordi che riguardano le commissioni bancarie per il prelievo di contanti con il bancomat o i servizi di pagamento “Rid“ e “Riba“. L`istruttoria, notificata ieri ad Abi e Cogeban, “valuterà – si legge in una nota – gli accordi interbancari predisposti da Co.Ge.Ban (l`associazione di imprese che ha lo scopo di sviluppare l`utilizzo del servizio Cogenban Bancomat presso i terminali POS e della quale possono far parte le banche e le società capogruppo di gruppi bancari associate all`ABI) per il prelievo di contanti con il Bancomat e gli accordi interbancari messi a punto da Abi relativi ai servizi di pagamento Rid (Rapporti Interbancari Diretti), quali ad esempio la domiciliazione bancaria del pagamento delle utenze, e RiBa (Ricevuta Bancaria Elettronica)“. In particolare – precisa la nota dell`Antitrust – “verrà esaminata la fissazione collettiva a livello associativo del valore massimo delle commissioni interbancarie. Per l`Autorità la determinazione centralizzata di questi valori si configura come intesa di prezzo per servizi prestati a livello interbancario che hanno una rilevante diffusione presso la clientela e rappresentano una componente di costo e ricavo importante per il sistema. La loro fissazione in modo coordinato è suscettibile di limitare gli spazi di autonomia decisionale delle banche nelle politiche di prezzi finali alla clientela, con una potenziale riduzione del grado di concorrenza del settore, che può condurre a prezzi più elevati per i consumatori“. Commentando la notizia, l`Abi afferma di essere disponibile ad offrire “la massima collaborazione per l`istruttoria in corso, che riguarda un`attività essenziale per il funzionamento del sistema bancario e del sistema dei pagamenti, che assicura con successo ogni giorno milioni di prestazioni a cittadini, famiglie e imprese“. “Il procedimento riguarda gli accordi interbancari per i servizi di pagamento e le relative commissioni. In particolare i servizi per il funzionamento delle procedure di domiciliazione sui conti correnti e del bancomat. Tutti servizi che – spiega ancora l`Abi – costituiscono l`infrastruttura stessa del sistema nazionale di pagamenti, strettamente integrato con quello europeo, alle cui modalità di funzionamento si conforma. Questi accordi sono sempre stati sottoposti alla Banca d`Italia, fino a gennaio di questo anno autorità competente in materia di Antitrust per il settore bancario, e da essa autorizzati a più riprese, ogni volta dopo approfondito esame a seguito di istruttoria“. “Nel luglio 2005 Abi aveva richiesto il rinnovo dell`autorizzazione, proponendo anche una riduzione della commissione per le domiciliazioni veloci, che è stata introdotta nel marzo 2006“ conclude l`Abi. Sferzamte la reazione del Codacons: “È una buona notizia. Forse la fine della tirannia degli istituti di credito si sta davvero avvicinando e si potrà finalmente fare chiarezza su come vengono realmente determinate le tariffe delle banche – aggiunge l`associazione dei consumatori – ci aspettiamo dalle indagini dell`Antitrust una diminuzione dei costi dei servizi bancari a carico degli utenti. E` intollerabile che un prelievo Bancomat su un altro istituto costi in Italia mediamente 2 euro, mentre all`estero, per la stessa operazione, bastano appena 0,12 euro“.
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