1 Aprile 2006

Basso gradimento per il ticket in centro


Una schiacciante maggioranza di no all`ingresso a pagamento in centro boccia il pedaggio che la giunta ha deciso di stabilire per coloro che, non avendo diritto al permesso per accedere alla zona a traffico limitato, abbiano comunque la necessità di entrare entro le mura (non più di tre volte al mese) pagando 5 euro. Il sondaggio tra i nostri lettori (via sms) ha mostrato che il 73% di chi ha risposto si è definito contrario all`accesso a pagamento ritenendo che il centro vada maggiormente protetto. Al contrario, il 23% si è detto favorevole agli ingressi saltuari. è curioso che questa percentuale riproduca con qualche scostamento minimo, le proporzioni dello storico voto dell`84 sul centro chiuso o aperto. Anche 22 anni fa oltre il 70% dei bolognesi votò per la chiusura, cosa avvenuta solo l`anno scorso. Ma il pedaggio non piace al Codacons che lancia una petizione contro il provvedimento. “Se il Comune ritiene che le condizioni dell`aria siano tali da permettere l`ingresso contingentato nel centro città, emetta una serie di permessi a coloro che hanno reali necessità e non cerchi di fare cassa realizzando di fatto una discriminazione tra chi può permetterselo e chi no“ lamenta il vicepresidente nazionale dell`associazione Bruno Barbieri. Così, a partire dalla prossima settimana, nella sede di Bologna, inizierà una raccolta di firme affinché “il Comune riveda una scelta miope e socialmente iniqua“. Infatti, secondo Barbieri, “non possiamo fare del centro il salotto buono di chi ha interessi da curare e un reddito che non teme l`erosione“. Critici anche i commercianti dei comitati del centro storico che considerano il pagamento “una nuova tassa“.
Pagina VII – Bologna TRAFFICO Il sondaggio di Repubblica. La petizione di Codacons Basso gradimento per il ticket in centro Una schiacciante maggioranza di no all`ingresso a pagamento in centro boccia il pedaggio che la giunta ha deciso di stabilire per coloro che, non avendo diritto al permesso per accedere alla zona a traffico limitato, abbiano comunque la necessità di entrare entro le mura (non più di tre volte al mese) pagando 5 euro. Il sondaggio tra i nostri lettori (via sms) ha mostrato che il 73% di chi ha risposto si è definito contrario all`accesso a pagamento ritenendo che il centro vada maggiormente protetto. Al contrario, il 23% si è detto favorevole agli ingressi saltuari. è curioso che questa percentuale riproduca con qualche scostamento minimo, le proporzioni dello storico voto dell`84 sul centro chiuso o aperto. Anche 22 anni fa oltre il 70% dei bolognesi votò per la chiusura, cosa avvenuta solo l`anno scorso. Ma il pedaggio non piace al Codacons che lancia una petizione contro il provvedimento. “Se il Comune ritiene che le condizioni dell`aria siano tali da permettere l`ingresso contingentato nel centro città, emetta una serie di permessi a coloro che hanno reali necessità e non cerchi di fare cassa realizzando di fatto una discriminazione tra chi può permetterselo e chi no“ lamenta il vicepresidente nazionale dell`associazione Bruno Barbieri. Così, a partire dalla prossima settimana, nella sede di Bologna, inizierà una raccolta di firme affinché “il Comune riveda una scelta miope e socialmente iniqua“. Infatti, secondo Barbieri, “non possiamo fare del centro il salotto buono di chi ha interessi da curare e un reddito che non teme l`erosione“. Critici anche i commercianti dei comitati del centro storico che considerano il pagamento “una nuova tassa“.

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