Cancellata la multa alle compagnie
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fonte:
- La Provincia di Lecco
ROMA Le compagnie di assicurazione cantano vittoria. Il Tar del Lazio ha annullato, anche se solo parzialmente, la delibera dell`Antitrust che infliggeva una multa da 2,2 milioni all`Ania per intesa restrittiva della concorrenza. Ma quella per cui l`associazione delle imprese assicuratrici si mostra particolarmente soddisfatta, potrebbe essere in realtà una vittoria a metà. «Leggiamo le motivazioni della sentenza, che attendiamo con grande rispetto, poi si vedrà», ha affermato il presidente dell`Antitrust, Antonio Catricalà. Con un breve dispositivo il Tar ha infatti comunicato di aver annullato «parzialmente» la multa, senza specificare se la somma dovuta dall`Ania sia stata effettivamente rivista e di quanto. Per capire perché e come il ricorso dell`associazione sia stato in parte accolto bisognerà quindi attendere le motivazioni della decisione dei giudici amministrativi, che dovrebbero essere pubblicate da qui a 30 giorni. Quel che è certo è comunque che il tribunale del Lazio, pur avendo accolto parzialmente il ricorso dell`Ania, ha invece respinto quelli presentati dalle associazioni dei periti, anch`esse multate dall`Antitrust con lo stesso provvedimento. A dicembre dello scorso anno, il Garante per la concorrenza ha infatti inflitto all`Ania due multe distinte: con la prima, e più sostanziosa, pari a 2 milioni di euro, l`Authority ha sanzionato la diffusione da parte dell`associazione delle compagnie di «parametri di costo uniformi per la determinazione dell`entità dei risarcimenti». Parametri sui pezzi di ricambio, i tempi di riparazione e sostituzione e il costo orario della manodopera contenuti nell`accordo Ania-periti (come già in quello con i carrozzieri). Con la seconda multa, più leggera, l`Antitrust ha invece colpito l`Ania (per 200.000 euro) e le associazioni dei periti (per 1.000 euro ciascuna) per aver raggiunto un`intesa sulle parcelle. La bocciatura dei ricorsi dei periti lascia quindi intendere che la multa da 200.000 euro sia stata confermata. Ad essere annullata in parte o comunque rivista dovrebbe essere quindi la multa da 2 milioni di euro. Da qui la soddisfazione dell`Ania: «valutiamo positivamente la decisione del Tar», ha commentato a caldo il presidente Fabio Cerchiai, pronto a «confidare che le motivazioni del dispositivo ci diano ragione anche nella sostanza». Secondo l`associazione la tesi dell`Antitrust, secondo cui l`Ania abbia volontariamente mirato a mantenere alti i costi dei risarcimenti, rimane infatti «priva di fondamento» e «assurda». «È vero l`esatto contrario – insiste Cerchiai – l`Ania si è adoperata per contenere i costi, nell`interesse degli assicurati e delle compagnie». Diversa è invece l`interpretazione del Codacons, intervenuto in sede di giudizio per difendere le sanzioni Antitrust. Secondo l`associazione dei consumatori, «la sussistenza di un cartello restrittivo della concorrenza non sarebbe in discussione».
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