29 Marzo 2006

Cancellata la multa alle compagnie

Rc auto, nessun cartello sulle tariffe Cancellata la multa alle compagnie


ROMA Le compagnie di assicurazione cantano vittoria. Il Tar del Lazio ha annullato, anche se solo parzialmente, la delibera dell`Antitrust che infliggeva una multa da 2,2 milioni all`Ania per intesa restrittiva della concorrenza. Ma quella per cui l`associazione delle imprese assicuratrici si mostra particolarmente soddisfatta, potrebbe essere in realtà una vittoria a metà. «Leggiamo le motivazioni della sentenza, che attendiamo con grande rispetto, poi si vedrà», ha affermato il presidente dell`Antitrust, Antonio Catricalà. Con un breve dispositivo il Tar ha infatti comunicato di aver annullato «parzialmente» la multa, senza specificare se la somma dovuta dall`Ania sia stata effettivamente rivista e di quanto. Per capire perché e come il ricorso dell`associazione sia stato in parte accolto bisognerà quindi attendere le motivazioni della decisione dei giudici amministrativi, che dovrebbero essere pubblicate da qui a 30 giorni. Quel che è certo è comunque che il tribunale del Lazio, pur avendo accolto parzialmente il ricorso dell`Ania, ha invece respinto quelli presentati dalle associazioni dei periti, anch`esse multate dall`Antitrust con lo stesso provvedimento. A dicembre dello scorso anno, il Garante per la concorrenza ha infatti inflitto all`Ania due multe distinte: con la prima, e più sostanziosa, pari a 2 milioni di euro, l`Authority ha sanzionato la diffusione da parte dell`associazione delle compagnie di «parametri di costo uniformi per la determinazione dell`entità dei risarcimenti». Parametri sui pezzi di ricambio, i tempi di riparazione e sostituzione e il costo orario della manodopera contenuti nell`accordo Ania-periti (come già in quello con i carrozzieri). Con la seconda multa, più leggera, l`Antitrust ha invece colpito l`Ania (per 200.000 euro) e le associazioni dei periti (per 1.000 euro ciascuna) per aver raggiunto un`intesa sulle parcelle. La bocciatura dei ricorsi dei periti lascia quindi intendere che la multa da 200.000 euro sia stata confermata. Ad essere annullata in parte o comunque rivista dovrebbe essere quindi la multa da 2 milioni di euro. Da qui la soddisfazione dell`Ania: «valutiamo positivamente la decisione del Tar», ha commentato a caldo il presidente Fabio Cerchiai, pronto a «confidare che le motivazioni del dispositivo ci diano ragione anche nella sostanza». Secondo l`associazione la tesi dell`Antitrust, secondo cui l`Ania abbia volontariamente mirato a mantenere alti i costi dei risarcimenti, rimane infatti «priva di fondamento» e «assurda». «È vero l`esatto contrario – insiste Cerchiai – l`Ania si è adoperata per contenere i costi, nell`interesse degli assicurati e delle compagnie». Diversa è invece l`interpretazione del Codacons, intervenuto in sede di giudizio per difendere le sanzioni Antitrust. Secondo l`associazione dei consumatori, «la sussistenza di un cartello restrittivo della concorrenza non sarebbe in discussione».

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