Annunciato un nuovo rincaro del 2,1% per l`elettricità e del 5,7% per il metano
-
fonte:
- La Provincia di Lecco
Annunciato un nuovo rincaro del 2,1% per l`elettricità e del 5,7% per il metano, l`aumento più alto dal gennaio 2000
Per un nucleo medio l`aumento della spesa annuale sarà di 19 euro – Il peso del caro-greggio e l`uso improprio di riserve
Ancora tensione sui prezzi dell`energia elettrica e del gas, che si rifletterà sulle bollette degli italiani con rialzi che nel prossimo trimestre saranno rispettivamente del 5,7% per la luce e del 2,1% per il gas e che porteranno il rincaro elettrico ai livelli più alti dal 2000. Ieri l`Autorità per l`energia elettrica e il gas ha aggiornato le tariffe per il trimestre aprile-giugno annunciando un rincaro della spesa delle famiglie che in totale sarà del 3,1%, in media +40 euro l`anno. Sulle cause di questi aumenti, tuttavia, la stessa Authority ha deciso di indagare, sospettando per il gas un « improprio uso degli stoccaggi da parte di operatori, specie nella prima parte della stagione invernale». L`organismo assicura di aver «già avviato istruttorie formali, finalizzate all`eventuale irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie». Anche i consumatori sono sul piede di guerra e il Codacons ha già annunciato un ricorso al Tar. I nuovi rincari – Per una famiglia con consumi medi (1.400 metri cubi l`anno), la maggiore spesa annuale nella bolletta del gas sarà di circa 19 euro, mentre per i consumi domestici di elettricità l`aumento stabilito comporterà una spesa per la famiglia-tipo (potenza impegnata pari a 3 kilowatt e consumi di 225 kilowattora mensili) che salirà di circa 21 euro l`anno a partire dal primo aprile. Tale rincaro è il più alto dal gennaio del 2000, da quando cioé terminò il regime delle tariffe amministrate e venne introdotto il nuovo sistema centrato sulla Autorità. Non solo, il nuovo aumento del 5,7% segue quello del 2,5% del primo trimestre dell`anno e quelli che si sono sommati nel corso del 2005 quando la bolletta della luce è aumentata rispettivamente del 2,1%, 1,8% e 4,4% nel primo, secondo e quarto trimestre dell`anno (0,0% nel terzo trimestre). Per il gas il rincaro del 2,1% si confronta con quello dello 0,7% del primo trimestre di quest`anno, ma nel 2005 gli aumenti sono stati del 2,0%, 1,7%, 3,7% e del 3,8% nei rispettivi quattro trimestri. Effetto petrolio e gas – A determinare gli aumenti è stato ancora una volta il «perdurare delle elevate quotazioni del petrolio» e, annuncia l`organismo, «i primi riflessi onerosi della trascorsa emergenza gas». Anche se, «a smorzare significativamente gli effetti del caro-greggio, che ha influenzato negativamente anche il prezzo del gas naturale, ha contribuito la recente sentenza del Consiglio di Stato che ha confermato la metodologia stabilità dall`autorità», tesa a garantire una «maggiore stabilità delle tariffe e a favorire una attenuazione dell`incidenza dei costi dei prodotti petroliferi sui prezzi di riferimento del gas per i clienti finali». Proteste consumatori – Per Adiconsum, che stima un aumento di 50 euro l`anno a famiglia con riflessi sull`inflazione dei prossimi mesi, «le responsabilità della stangata sono del Governo e dell`Eni». Adiconsum stima che i costi dell`emergenza gas, a carico delle bollette elettriche, ammonteranno a circa 500 milioni di euro, in parte già calcolati negli aumenti odierni.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: elettricità, energia, luce, Petrolio, tariffe
