BANCHE:CODACONS,BENE CATRICALA` MA STOP SPESE CHIUSURA CONTO
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fonte:
- Ansa
ANTRITRUST FACCIA ANCHE LUCE SU GAP TASSI NORD-SUD
(ANSA) – ROMA, 27 mar – “Bene Catricalà“. Così il
Codacons commenta l`intervento del presidente dell` Antitrust,
Antonio Catricalà che, durante un incontro, ha ribadito il
proposito di andare a fondo nell`indagine sulle variazioni delle
condizioni contrattuali e su possibili cartelli posti in essere
dalle banche.
“Il potere delle banche di cambiare come e quando vogliono le
condizioni dei conti correnti – sottolinea il Codacons in una
nota – è una vera e propria vergogna, una vessazione a danno
dei clienti, impotenti di fronte allo strapotere degli istituti
di credito. Catricalà – continua il Codacons – deve battersi
per annullare questa norma, ma anche per cancellare l`odiosa
voce `spesa per chiusura conto corrente`, che obbliga il
correntista che vuole passare ad un`altra banca a versare un
balzello che si aggira intorno ai 100 euro“.
Nella nota, la sigla dei consumatori ribadisce anche la
necessità di fare luce sui motivi delle grandi differenze del
costo del denaro tra sud e nord, sottolineando come “tutte le
banche per prestiti e finanziamenti pratichino condizioni
peggiori per il sud Italia, influendo negativamente sullo
sviluppo economico delle regioni e sull`occupazione. Basti
pensare – aggiunge il Codacons – che lo scorso anno i tassi di
interesse a breve termine nelle regioni del sud (Sicilia,
Calabria e Campania) superavano anche l`8,20%, mentre in città
come Milano e Bologna erano di circa il 4%. Una sproporzione
assurda – conclude – praticata da tutte le banche che danneggia
i cittadini residenti al sud“. (ANSA).
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