Roma-Civitavecchia, treni sempre più in ritardo
-
fonte:
- Il Tempo
«SONO state spese tante belle parole sui treni nuovi, sui miglioramenti effettuati e quelli da effettuare ma su quello che a noi interessava di più, cioè la puntualità delle corse, sembra che invece non si possa fare niente. Perché deve rimanere un?utopia?». Il commento a caldo è di un gruppo di pendolari della linea Roma-Civitavecchia che anche ieri hanno vissuto l?ennesimo, insopportabile disagio legato al trasporto su rotaie. Alla stazione di Ladispoli il treno delle 5 del mattino infatti era in ritardo di 10 minuti, quello proveniente da Roma verso Civitavecchia delle 13,50 in ritardo di 25 minuti, quello da Termini e diretto a Pisa delle 19 addirittura soppresso, con tutte le immaginabili conseguenze di chi dopo una giornata di lavoro si ritrova desolatamente sulla banchina in attesa di quello successivo inevitabilmente zeppo di gente e senza comfort. Purtroppo non è la prima volta, e pensano gli 8.000 utenti della Fr5, non sarà neanche l?ultima. «Senza che nessuno dia spiegazioni – fa eco una persona che da anni utilizza il treno per recarsi al lavoro in città – Ammesso che comunque ricevere una motivazione sul ritardo possa far sbollire l?ira di non riuscire a essere puntuale. Una solfa che si ripete puntualmente e che ormai non fa neanche più notizia se non fosse che tutti i giorni i pendolari devono fare i conti con i ritardi, la sporcizia, e con il freddo. Ne sa qualcosa il responsabile Codacons del litorale nord di Roma Angelo Bernabei in prima linea per ottenere servizi migliori e qualità di viaggi all?altezza del prezzo del biglietto. Anzi una delle sue ultime proposte legata alla possibilità di ottenere uno sgravio fiscale dall?abbonamento annuale e mensile non ha neppure avuto risposta presso le sedi istituzionali.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
-
Tags: Angelo Bernabei, Ladispoli, pendolari, roma, Roma-Civitavecchia, treni
