Nuovo stop dei radar
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fonte:
- Il Resto del Carlino
Secondo l`Enav è stato un semplice “rallentamento“
Nuovo stop dei radar
ROMA “E` stata una pura coincidenza – butta acqua sul fuoco il ministro Pisanu – a Milano c`era un sistema sostitutivo che è scattato e in pochi minuti è tornato efficiente, a Roma c`è voluto un po` di più“. Eppure è successo di nuovo. E l`Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, ora più che mai, vuole vederci chiaro. Sebbene sia stato un disservizio con ogni probabilità diverso e sicuramente meno grave rispetto all`avaria che giovedì notte ha bloccato il traffico aereo a Fiumicino e a Ciampino, ieri pomeriggio poco dopo le 17 anche il radar di Linate è andato in difficoltà per 7-8 minuti. In base al altre fonti, il black-out sarebbe durato dalle 17,10 alle 17,40. “Solo problemi di software“ Secondo quanto si è appreso da una fonte vicina agli uomini radar del Crav di Linate, il guasto che ha messo fuori uso per alcuni minuti i radar che controllano le tracce del traffico aereo su una vasta zona del Nord Italia sarebbe stato dovuto a un problema di software dei computer. Il guasto sarebbe stato risolto resettando il sistema e l`efficienza dei radar sarebbe presto tornata normale. Per precauzione, si è proceduto in parallelo col sistema manuale fin quando non è stata stata verificata la totale soluzione del problema. Secondo alcune voci, il blocco sarebbe stato causato da prove tecniche dell`Enav, ma l`Ente di assistenza al volo, che sovraintende anche agli uomini radar, nega con forza. E` stato – spiega – un semplice problema informatico senza nessuna relazione con il blocco al sistema radaristico romano. “Nessun particolare problema si è verificato ai radar nell`area di Milano Linate – sostiene – che hanno, infatti, operato senza interruzioni alla continuità dei servizi. Ci sono stati alcuni ritardi in partenza a seguito di un rallentamento nel processamento dei dati principali del sistema informatico, che peraltro è rientrato dopo pochi minuti. Nessun volo è stato cancellato“. Il problema – spiegano all`Enav – è stato causato da un “rallentamemento del software di trattamento dati del sistema che gestisce i piani di volo“. Gli ingegneri dell`Enav stanno cercando di capire cosa sia effetivamente successo – forse un carico eccessivo di dati – ma due cose sono escluse a priori: qualsiasi connessione con il problema registatosi la notte precedente e l`effettuazione di quasiasi tipo di prove software. L`Enav ha già inviato al ministero dei Trasporti e all`Enac (l`ente che coordina l`aviazione civile) una relazione sull`avaria ai radar degli scali romani di Fiumicino e Ciampino che, sostiene, “non ha comportanto nessun problema per la sicurezza dei voli“. “La situazione – sostiene – si è normalizzata già da la scorsa notte e il traffico aereo è ripreso regolarmente su tutto lo spazio aereo coinvolto. Durante il guasto Telecom, Enav ha provveduto a gestire il traffico aereo con sistemi alternativi, grazie anche alla professionalità dei controllori che hanno provveduto a garantire la sicurezza, nonostante le difficoltà esterne all`Enav“. Tutto è bene quel che finisce bene- “L`unico soggetto che ha competenza sul merito di quanto verificatosi – osserva Bruno Franchi. il presidente dell`Ansv, l`agenzia che indaga sulla sicurezza dei voli – siamo noi, dato che le altre sono, a tutti gli effetti, delle inchieste interne. Intendiamo vederci chiaro e possiamo farlo solo verificando la dinamica dei fatti. Per questo, ho dato disposizione di estendere anche all`avaria al radar di Linate l`indagine che abbiamo subito disposto dopo il guasto di Fiumicino. Vogliamo vedere se esistono elementi in comune, circostanza che al momento non possiamo né escludere né affermare“. E non è neanche possibile ipotizzare quanto tempo ci vorrà per fare luce. “Una inchiesta tecnica di questo tipo – osserva Franchi – è molto complessa. Ma alla fine faremo chiarezza“. Consumatori infuriati Da parte sua, Telecom tende a chiarire subito che stavolta non ha “alcuna responsabilità in merito ai guasti ai radar dell`area di Linate“. E allora cosa è successo- Problema software dicono in molti. Il problema sarà capire da cosa innescato: se un errore umano, un bug informatico o altro. Anche se tutti escludono l`ipotesi del suicidio. Pure i consumatori attendono con impazienza di sapere. L`Adoc annuncia battaglia nella riunione convocata dall`Enac per il 24 marzo sulle problematiche del sistema del trasporto aereo. E il Codacons sottolinea: “Tutti i passeggeri coinvolti nel black out di giovedì notte devono essere risarciti per i ritardi e i disservizi subiti“.
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