Ridateci i cassonetti e noi aumentiamo il differenziato
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
FORMIGINE La maggioranza delle famiglie residenti nella frazione di Corlo continua a contestare la sperimentazione, adottata dall`amministrazione comunale, per la raccolta `porta a porta` dei rifiuti. Dopo prese di posizione, dibattiti pubblici, cortei di protesta, anche martedì scorso tanti cittadini hanno partecipato a un incontro proposto dal Codacons, l`associazione che fin dal primo momento si è opposta alla decisione comunale. Erano presenti anche due consiglieri della Lista civica per cambiare e il presidente del consiglio di frazione. Di riflesso a questo stato di criticità, anche il consiglio comunale ha affrontato di nuovo il problema. Dopo dieci mesi, solo 210 famiglie, sulle oltre 700 che risiedono nella frazione, hanno detto di sì a questo nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. Percentuali che hanno fatto sollevare richieste di cessazione, da parte delle minoranze, del nuovo metodo di raccolta: la maggioranza consigliare ha detto di no, ritenendo valido l`esperimento. A questo punto il Codacons, in nome dei cittadini di Corlo, ha chiesto un confronto con il sindaco e con gli assessori, comunale e provinciale, all`Ambiente. Tutti hanno risposto che “per impegni in precedenza assunti“ non potevano aderire all`invito. L`amministrazione comunale però – informa la Lista civica per cambiare – ha dato la sua disponibilità non per un`assemblea pubblica, ma per convocare un ennesimo consiglio di frazione per ridiscutere i termini dell`esperimento. Intanto, informa sempre la Lista, il centinaio di cittadini di Corlo presenti all`incontro di martedì, anticipando il consiglio di frazione, ha proposto un “patto sull`onore“: in cambio della restituzione dei cassonetti dell`immondizia s`impegnano a raggiungere il 65% di differenziato (attualmente la percentuale del Comune è del 50% circa).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
-
Tags: cassonetti, corlo, formigone, raccolta, rifiuti
