I residenti di via Case Nuove chiedono aiuto a un avvocato
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fonte:
- Libertà
ROTTOFRENO – Si è svolta lunedì sera la riunione “autoconvocata“ da alcuni residenti di via Case Nuove a Rottofreno, che – come già riferito – nei giorni scorsi si sono visti recapitare bollette dalla Tarsu particolarmente salate. Da qualche anno, infatti, ai residenti della zona è stato esteso il servizio di raccolta dei rifiuti, che prima non era garantito. Ma non è mai stato richiesto loro di pagare nessuna tassa per lo stesso: gli uffici comunali si erano limitati a sostenere che sarebbe passato di casa in casa un tecnico incaricato della misurazione della residenza di ciascuno. “Questo non è però avvenuto – afferma Claudio Bellotti, residente della via – e ora ci chiedono di versare tutto in una volta l`ammontare della tassa dei cinque anni scorsi“. Per questo ieri sera si sono trovate una quindicina di persone all`oratorio parrocchiale per discutere della situazione. “Abbiamo deciso di nominare un legale, Lauretta Alberti, del Codacons, per tutelare la nostra situazione“, spiega Bellotti. “Chiederemo innanzitutto la sospensione delle bollette attuali, quindi vorremmo che la somma da versare fosse rateizzata. Noi vogliamo pagare, ma nei modi corretti“. Anche Giuseppe Zanoni (Lega) interviene sulla vicenda. “Già due ditte hanno presentato ricorso contro il Comune alla commissione tributaria provinciale per gli accertamenti della Tarsu, e la giunta ha deliberato di resistere“, afferma. “Il sospetto è che l`amministrazione si comporti così per coprire i 250.000 euro di accertamenti messi a bilancio. Mi appello a tutti i cittadini che si trovano nella stessa situazione di via Case Nuove a rivolgersi a me per far fronte a questo sopruso. Chiedo che sia bloccata l`emissione di nuove cartelle delle tassa sui rifiuti e siano sospese quelle già emesse“. “Alla riunione di ieri non sono stato invitato, altrimenti mi sarei presentato per ascoltare quello che i cittadini avevano da dire“, afferma l`assessore Gnocchi, che ritiene in atto una strumentalizzazione a fini elettoralistici della vicenda. “Ribadisco comunque la mia disponibilità a incontrare i cittadini e valutare come agire, anche per prevedere pagamenti a rate“. Filippo Zangrandi
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