Le compagnie: “Ma la spesa totale per i risarcimenti non è mai diminuita“
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fonte:
- La Stampa
ROMA Sempre meno incidenti, sempre più cari. La frequenza dei sinistri in Italia è scesa nei primi 9 mesi del 2005 all`8,6% (il che significa che ogni 100 auto ce ne sono più di 8 coinvolte in incidenti) dall`8,7% dello stesso periodo del 2004. Il calo è incoraggiante, anche se l`Italia rimane tra i Paesi meno sicuri in Europa. In compenso il costo dei rimborsi sostenuti dalle assicurazioni aumenta senza sosta. A fare i conti è stata l`Ania, l`associazione delle compagnie assicuratrici. Di fronte alla diminuzione del numero di incidenti, le associazioni degli utenti – Codacons e Adusbef in testa – sono tornate a chiedere un calo delle tariffe. Effettivamente la frequenza degli incidenti stradali è diminuita a livello nazionale dello 0,9%, anche se il calo è stato molto più significativo per gli autocarri (-5%) che per le autovetture (-0,05%) o le moto (-0,9%). Ma, tiene a precisare l`Ania, l`importo medio liquidato, cioè il costo dei risarcimenti, è in realtà aumentato. Dai primi nove mesi del 2004 ai primi nove mesi del 2005, il rialzo è stato del 3,5%, portando il costo medio a 3.428 euro. Anche guardando ai dati aggregati degli ultimi anni, spiega l`associazione, il rialzo è ancora più significativo: dal 2001 al 2005 il costo è passato da 2.634 a 3.428 euro, con un rincaro di oltre il 30%. Argomentazioni che però non piacciono affatto ai consumatori. Quelle dell`Ania, accusa l`Adusbef, sono parole “spudorate e poco convincenti“: anziché diminuire come conseguenza del calo degli incidenti, le tariffe sono infatti aumentate del 4%. Le compagnie, continua l`associazione dei consumatori, “si arrampicano sugli specchi“ cercando di giustificare i mancati ribassi. Per questo l`Adusbef fa appello al prossimo governo, di qualsiasi colore sia, perchè ponga “un freno ad uno scandalo assicurativo tutto italiano“. Nel 2005, gli fa eco il Codacons citando dati di Polizia e Carabinieri, si è avuta una diminuzione degli incidenti mortali e delle vittime di circa il 7%, e lo stesso calo è stato registrato dagli incidenti con lesioni. Di fronte a questi segnali, conclude l`associazione dei consumatori, “le compagnie di assicurazione non hanno più alibi e devono immediatamente ribassare le tariffe rc auto di almeno il 15%, tariffe che al contrario continuano a salire nell`ordine del 3,5-4%“.
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