14 Marzo 2006

“Saremo inflessibili interverremo sul caso“

Montemarano promette “Saremo inflessibili interverremo sul caso“

“LE indagini sembrano rivelare ancora un preoccupante intreccio fra medici, farmacisti e informatori scientifici, lo stesso schema che portò agli scandali della prima farmatruffa campana“. è allarme rosso anche da parte di Giuseppe Scalera, senatore della Margherita, nei panni di presidente dell`Ordine dei medici di Napoli. “è necessario – aggiunge – rialzare il livello di controllo sulla spesa farmaceutica. Costituiremo subito, con l`Ordine dei Farmacisti, un osservatorio in materia“. Il tutto è capitato peraltro nel giorno in cui Scalera partecipava al lancio del cosiddetto “Patto delle professioni“ per la tutela dei consumatori. Assemblea che riuniva commercialisti e ragionieri, medici e farmacisti, agronomi e avvocati e così via, alla presenza del sindaco Iervolino, del ministro Caldoro e del presidente della Corte d`appello di Napoli Raffaele Numeroso. Da segnalare, fra le categorie, la reazione di Carlo Boscia, presidente di Federfarma Napoli: “Se sono coinvolti farmacisti conniventi, che paghino e paghino presto“. Anche il suo presidente nazionale, Giorgio Siri, fa sapere da Roma: “Ci auguriamo che le accuse a farmacisti si rivelino infondate, ma nel caso fossero confermate saremo noi i primi ad attivarci nei loro confronti“. Dura la reazione dell`assessore regionale alla sanità Angelo Montemarano: “Saremo inflessibili. Abbiamo già chiuso nei giorni scorsi la farmacia napoletana che contrabbandava per vaccino antiaviaria un normale antivirale. E abbiamo agito anche contro i medici “iperprescrittori“, che sono stati sospesi o hanno subito la decurtazione degli stipendi“. Anche in quest`ultimo caso “interverremo facendo tutto quello che la legge ci consente“. A Montemarano però intanto chiede un incontro la Uil, per bocca del segretario regionale Anna Rea: “Occorre prendere di petto il controllo della spesa farmaceutica. Se non ci saranno iniziative da parte della Regione, non escludiamo una mobilitazione generale“. Chiede l`intervento della Regione anche la Cgil, evidenziando che “l`intera filiera del farmaco è esposta non solo a sprechi, ma a veri e propri circuiti criminosi“ e che “il monopolio della distribuzione certamente contribuisce a favorire gli illeciti“. Infine il Codacons: “Più volte abbiamo chiesto di indagare sui rapporti tra medici, farmacisti e industrie farmaceutiche. Chiediamo ai Nas di fare verifiche a tappeto“.

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