Ania: “Nel 2005 cala la frequenza dei sinistri“. I commenti dei consumatori
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fonte:
- MDC - Help consumatori
Nei primi nove mesi dell`anno la frequenza dei sinistri denunciati al settore assicurativo è stata pari all`8,63%, in lieve calo rispetto a quella registrata nel 2004 (8,71%). Si conferma invece in controtendenza la frequenza sinistri dei motocicli che registra un leggero incremento (dal 3,96% al 4,07%). Sono i dati emersi dal Focus RcAuto 2005 presentato dall`ANIA (Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici).
Dallo stesso Rapporto emerge che è in aumento (+ 3,5% rispetto a settembre nel 2004) l`importo medio per tutti i sinistri liquidati che ha raggiunto il valore di 3428euro; i settori che hanno registrato aumenti più significativi del costo medio del liquidato sono gli autocarri (+ 6,7%) e i motoveicoli (+ 6,2%).
Sono le regioni del Nord a registrare la diminuzione più forte in termini di frequenza sinistri e a contenere di più l`aumento del costo medio dei sinistri pagati negli ultimi cinque anni. In alcune regioni del Sud si è avvertita di recente una ripresa della sinistrosità accompagnata anche da incrementi, in termini di costo medio dei sinistri pagati, superiori alla media nazionale.
Autovetture ad uso privato
Nei primi nove mesi del 205 la frequenza sinistri per le autovetture ad uso privato è stata pari a 8,24% in diminuzione di appena 0,05 punti percentuali rispetto all`8,29% dell`analogo periodo del 2004. Questo calo della frequenza sinistri registrato nei primi tre trimestri è il più basso tra quelli osservati negli ultimi anni. Nei primi nove mesi del 2005 l`importo medio liquidato totale dei sinistri è stato pari a 3608euro con una crescita del 2,6% rispetto al 2004.
Motoveicoli
I motoveicoli, ciclomotori e motocicli hanno registrato nelle stesso periodo una frequenza sinistri pari a 3,85 in diminuzione dello 0,9% rispetto al 3,89% del corrispondente periodo del 2004. Per quanto riguarda, invece, l`importo medio liquidato per i motoveicoli mostra un aumento pari al 6,2% rispetto al 2004.
“Di fronte a questi dati le compagnie di assicurazione non hanno più alibi – afferma il Portavoce Codacons, Carlo Rienzi – e devono immediatamente ribassare le tariffe rc auto di almeno il 15%, tariffe che al contrario continuano a salire nell`ordine del 3,5-4%. E` una vergogna tutta italiana -conclude Rienzi – la patente a punti ha prodotto un calo così drastico degli incidenti che in qualsiasi paese civile e con un mercato assicurativo basato sulla concorrenza, il costo delle polizze sarebbe sceso automaticamente. In Italia invece accade l`esatto contrario“.
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